Mercedes in Formula 1 perde performance: Wolff cerca le cause

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mercedes in Formula 1 ha chiuso il GP d’Olanda 2026 con due piloti sul podio, ma Toto Wolff ha evidenziato una perdita di performance che il team non è ancora riuscito a spiegare. Al termine della gara di Zandvoort, ultimo appuntamento disputato sul tracciato olandese, il team manager della squadra tedesca ha parlato di problemi emersi durante il weekend, nonostante il secondo posto conquistato da Kimi Antonelli e il terzo ottenuto da George Russell. La Mercedes resta in una posizione favorevole nei campionati iridati, ma il vantaggio mostrato nella prima parte della stagione appare meno ampio rispetto alle gare iniziali.

La Mercedes analizza il calo della W17 dopo il podio di Zandvoort

Il risultato del GP d’Olanda non ha nascosto le difficoltà incontrate dalla Mercedes, che ha dovuto fare i conti con una vettura meno dominante rispetto all’inizio del Mondiale 2026. Kimi Antonelli, attuale leader della classifica, è riuscito a conquistare la seconda posizione davanti al compagno di squadra George Russell, grazie anche all’ordine di scuderia, ma il comportamento della W17 ha lasciato alcuni interrogativi all’interno del team. Toto Wolff ha infatti spiegato che la squadra ha perso molta performance e che le ragioni di questo calo non sono ancora chiare, aprendo una fase di analisi tecnica per individuare le cause del cambiamento.

La Mercedes non considera concluso il lavoro sulla W17 e ha già previsto nuovi interventi per migliorare il pacchetto tecnico. Il direttore tecnico James Allison ha confermato che a Brackley sono in preparazione sviluppi importanti, dopo che il team aveva inizialmente sperato che il vantaggio accumulato nella prima parte del campionato fosse sufficiente per mantenere la supremazia nei due campionati. Le sconfitte arrivate nelle ultime cinque gare, con due successi della Ferrari e uno della McLaren, hanno però spinto la squadra a mantenere alta l’attenzione sugli aggiornamenti.

Ferrari e McLaren riducono il distacco dalla squadra tedesca

La situazione della Mercedes è cambiata rispetto all’inizio della stagione, quando dopo il primo Gran Premio disputato a Melbourne la squadra sembrava destinata a dominare il campionato 2026. In quel momento appariva anche difficile individuare quale dei due piloti, tra Russell e Antonelli, avrebbe potuto conquistare il titolo mondiale. La prima certezza venuta meno è stata quella legata a George Russell, mentre con la ripresa della stagione dopo la pausa estiva anche la Mercedes non viene più considerata l’unico riferimento assoluto in pista.

Le classifiche della Formula 1 continuano comunque a indicare la Mercedes come favorita sia per il titolo Piloti sia per quello Costruttori, ma il margine sulle rivali si è ridotto. Ferrari e McLaren hanno infatti compiuto un passo avanti durante l’estate, avvicinandosi alle prestazioni delle W17 affidate ad Andrea Kimi Antonelli e George Russell. Questo cambiamento è emerso attraverso i risultati ottenuti nelle gare più recenti, con la Ferrari capace di conquistare due vittorie tra Barcellona e Silverstone e la McLaren protagonista con il successo di Lando Norris in Ungheria.

Nuovi aggiornamenti Mercedes previsti per la W17

Il programma di sviluppo della Mercedes prevede ulteriori modifiche alla vettura, con aggiornamenti destinati ad arrivare in Malesia. Tra gli interventi già considerati dal team ci sono cambiamenti ai flussi del corner anteriore, mentre sono attese altre novità tecniche per aumentare il livello di competitività della W17. La squadra sta quindi lavorando per recuperare parte del vantaggio perso nelle ultime gare e per affrontare la fase successiva del campionato con una vettura più vicina agli obiettivi iniziali.

Il GP d’Olanda ha mostrato una Mercedes ancora in grado di ottenere risultati importanti, con entrambi i piloti sul podio, ma anche una realtà tecnica diversa rispetto ai primi appuntamenti del 2026. La pole position conquistata a Zandvoort dal campione del mondo nella giornata precedente alla gara e i progressi di Ferrari e McLaren hanno confermato un equilibrio più stretto rispetto all’inizio dell’anno. Per la squadra di Brackley il prossimo passaggio sarà valutare gli effetti degli aggiornamenti e comprendere le ragioni della perdita di performance indicata da Toto Wolff.

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