Caro carburanti, a Napoli finisce il blocco dei camion: ripartono le autocisterne
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Redazione Interno
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A Napoli le autocisterne sono tornate a uscire dai depositi dopo giorni di blocco dei camion contro il caro carburanti. Dall'alba le forze dell'ordine scortano i mezzi che riforniscono i distributori, rimasti a secco durante la protesta di autotrasportatori e agricoltori, e restano nell'area per evitare che i presidi si riformino.
Il corteo lento e le pompe a secco
La mobilitazione contro il rincaro dei carburanti si è sbloccata in Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise e Calabria, mentre in Campania è andata avanti con le frange deluse dal decreto del governo. A Napoli un corteo lento di camion ha impedito l'uscita delle cisterne dai depositi, provocando la mancanza di benzina e diesel in città. Dopo la manifestazione del giorno prima in via Marina, la protesta è proseguita per tutta la sera e la notte, mentre diversi autotrasportatori mantenevano presidi fuori dai caselli autostradali.
I disagi si sono distribuiti a macchia di leopardo nel capoluogo: numerose stazioni di servizio sono rimaste chiuse per assenza di carburante e il diesel residuo veniva venduto a prezzi definiti oltraggiosi. Le poche pompe ancora aperte sono state prese d'assalto e la Procura ha avviato accertamenti su possibili infiltrazioni mafiose. Tra i manifestanti c'è chi ha reagito con amarezza a quest'ipotesi, lamentando di essere trattato «come mafiosi» per una protesta nata dal costo del gasolio. Era l'epilogo di una settimana caldissima, fatta di scioperi e polemiche, con blocchi che hanno interessato gli svincoli autostradali e i nodi strategici delle strade a scorrimento veloce.
La rimozione dei presidi in Campania
Nella notte sono stati rimossi, nel Casertano e nel Salernitano, tutti i presidi di autotrasportatori e agricoltori sulla rete autostradale della Campania. A Napoli i manifestanti hanno sciolto anche il blocco nella zona del varco Bausan e in via Argine, dove ha sede una delle due raffinerie cittadine, e hanno lasciato l'area orientale davanti ai depositi. Il rifornimento dei distributori è stato accompagnato da una serie di volanti. Ai distributori riaperti si registrano lunghe file, e per il ritorno alla normalità serviranno ancora diversi giorni.
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