Tavares lascia Stellantis, Elkann guida il Comitato Esecutivo ad interim
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Redazione Economia
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Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato dal primo dicembre 2024. La decisione, accettata dal consiglio di amministrazione dell'azienda, presieduto da John Elkann, ha portato alla formazione di un Comitato Esecutivo ad interim, guidato dallo stesso Elkann, fino alla nomina di un nuovo CEO, prevista entro la prima metà del 2025.
Tavares, ex COO di Renault e ex CEO di PSA, aveva assunto la guida di Stellantis nel 2021, in seguito alla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e il Gruppo PSA. Tuttavia, più che di dimissioni, si è trattato di un "dimissionamento". Il comunicato ufficiale con cui Stellantis domenica sera ha "accettato" l'addio di Carlos Tavares non ha potuto – e nemmeno voluto – nascondere la realtà. E cioè che il manager portoghese, dal gennaio 2021 amministratore delegato del Gruppo automobilistico nato dalla fusione tra FCA e PSA, è stato invitato a lasciare il suo incarico con poco più di un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato per "differenze di vedute" con il Consiglio stesso.
Con le dimissioni di Carlos Tavares si apre una nuova era per il gruppo Stellantis. In rete circolano già i nomi del possibile successore, colui che si ritroverà suo malgrado a dover affrontare la crisi del settore automotive che sta colpendo tutti i principali produttori mondiali di auto. Il nuovo CEO della casa automobilistica nata dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA dovrà gestire lo stop UE ai motori termici fissato al 2035 con lo scarso interesse da parte dei consumatori per le auto elettriche.
Nel frattempo, Alberto Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive della Camera, ha rinnovato al presidente di Stellantis, John Elkann, la richiesta di una audizione per discutere in Parlamento del piano industriale del gruppo automobilistico.




