Tavares lascia Stellantis, decisione presa con Elkann
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Redazione Economia
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Carlos Tavares, ex amministratore delegato di Stellantis, ha rilasciato la sua prima intervista dopo le dimissioni al settimanale portoghese Expresso, spiegando come la decisione di lasciare il gruppo automobilistico sia stata presa di comune accordo con John Elkann. Tavares ha sottolineato che i rapporti con Elkann sono sempre stati amichevoli e personali, quasi da considerarlo un amico. La divergenza di vedute sulla gestione strategica dell'azienda, che conta 250.000 dipendenti e un fatturato di 190 miliardi di euro, è stata la causa principale delle dimissioni.
Tavares ha evidenziato come una mancanza di allineamento nella gestione di un'azienda di tale portata abbia un impatto immediato sulla strategia complessiva. Nonostante le divergenze, l'ex CEO ha ribadito che non vi è stata alcuna guerra interna e che i rapporti con il board sono rimasti cordiali. La decisione di lasciare Stellantis è stata ponderata e condivisa con Elkann, con il quale Tavares ha sempre mantenuto un rapporto di reciproco rispetto e collaborazione.
Nell'intervista, Tavares ha anche accennato al suo futuro, guardando con interesse a nuove opportunità, tra cui la compagnia aerea TAP. Tuttavia, ha evitato di fornire dettagli specifici sui suoi piani futuri, concentrandosi invece sulle motivazioni che lo hanno portato a lasciare Stellantis. La sua uscita anticipata dal ruolo di amministratore delegato è stata una scelta dettata dalla necessità di garantire un allineamento strategico all'interno del gruppo, evitando così possibili impatti negativi sulla gestione dell'azienda.
Tavares ha voluto chiarire che la sua decisione di dimettersi è stata presa in modo sereno e condiviso, senza alcun rancore o conflitto con il board di Stellantis.




