Mondiale 2026, la Francia dilaga e passa il turno, avanza anche la Norvegia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La seconda giornata dei sedicesimi di finale del Mondiale 2026 ha regalato spettacolo e conferme, con due delle nazionali più attese che hanno staccato il pass per gli ottavi senza particolari patemi. La Francia, una delle grandi favorite per la vittoria finale, ha letteralmente dominato la Svezia imponendosi con un netto 3-0, mentre la Norvegia, seppur con maggiori sofferenze, ha avuto la meglio sulla Costa d'Avorio per 2-1 grazie a un gol decisivo di Erling Haaland.
Nel frattempo, anche il Messico padrone di casa si è qualificato per il turno successivo, superando l'Ecuador con un perentorio 2-0 davanti agli oltre ottantamila dell'Azteca.
La Francia non si ferma, la doppietta di Mbappé stende la Svezia
Al New York New Jersey Stadium, i Bleus hanno messo in scena l'ennesima dimostrazione di forza, liquidando la Svezia con un secco 3-0. La partita, inizialmente combattuta e spezzettata, è stata sbloccata allo scadere del primo tempo dal solito Kylian Mbappé, abile a concludere una splendida azione personale con un preciso destro che ha battuto il portiere avversario sul secondo palo.
Nella ripresa, la Francia ha ulteriormente alzato il ritmo: al 53' è stato Bradley Barcola a raddoppiare con una potente conclusione sul primo palo, prima che Mbappé, al 74', siglasse la sua doppietta personale e il definitivo 3-0, finalizzando un assist di Olise. La squadra di Didier Deschamps ha così confermato le ottime sensazioni della fase a gironi, in cui aveva già collezionato tre vittorie su tre, dimostrando un'intesa offensiva che mette i brividi alle difese avversarie.
Con questo successo, la Francia si prepara ad affrontare il Paraguay negli ottavi di finale, un ostacolo che sulla carta sembra abbordabile per la formazione transalpina.
Norvegia, brividi e qualificazione: Haaland decide nel finale
A Dallas, invece, la Norvegia ha vissuto una partita ben più complicata del previsto contro la Costa d'Avorio, ma alla fine è riuscita a strappare il pass per gli ottavi, dove la aspetta un avversario di altissimo livello come il Brasile. La selezione scandinava, che mancava a una fase finale del Mondiale dal 1998, è passata in vantaggio al 39' grazie a un eurogol di Antonio Nusa, il cui destro a giro si è insaccato all'incrocio dei pali.
Nella ripresa, però, gli "Elefanti" africani sono cresciuti e, dopo aver sfiorato il gol in diverse occasioni, hanno trovato il pareggio al 74' con una spettacolare serpentina di Amad Diallo, entrato dalla panchina per dare velocità alla manovra. La partita sembrava ormai incanalata verso i tempi supplementari, ma il ct norvegese Stale Solbakken ha pescato dal mazzo le carte giuste: l'uomo che ha fatto la differenza è stato ancora una volta Erling Haaland.
L'attaccante del Manchester City, piuttosto in ombra per gran parte del match, è stato servito da Berg all'86' e, da vero bomber, non ha sbagliato il tap-in decisivo che ha valso la qualificazione. Per Haaland si è trattato del quinto gol in questo Mondiale, un sigillo che lo ha consacrato ancora una volta come l'eroe della sua nazionale.
Il Messico non tradisce l'Azteca: 2-0 all'Ecuador
A completare il quadro delle qualificate per il turno successivo è stato il Messico, che ha sfruttato al meglio il fattore campo nello storico Stadio Azteca. Di fronte a oltre 80.000 tifosi impazziti, la nazionale di Javier Aguirre ha superato l'Ecuador con un netto 2-0, maturato già nei primi 35 minuti di gioco. Le reti di Julián Quiñones al 22' e di Raúl Jiménez al 31' hanno blindato il risultato, permettendo ai padroni di casa di gestire il resto della partita senza particolare affanno.
La partita, inizialmente prevista per le 4 italiane a causa del protocollo per i fulmini che ha ritardato il fischio d'inizio, ha visto un Messico solido e concreto, capace di mantenere la porta inviolata per la quarta volta consecutiva in questo Mondiale. Per il Messico, che non arrivava agli ottavi dai tempi di Russia 2018, si tratta di un risultato importante per il morale di una squadra che ambisce a fare strada davanti al proprio pubblico.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
