ITA Airways, biglietti più cari dal 2027 per l’aumento del jet fuel
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Redazione Economia
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ITA Airways si prepara ad aumentare il prezzo dei biglietti a partire da gennaio 2027 a causa della crescita dei costi legati al carburante. L’amministratore delegato Joerg Eberhart ha spiegato che il jet fuel rappresenta circa un terzo delle spese operative della compagnia e che l’aumento dell’energia rischia di trasferirsi sulle tariffe dei passeggeri.
Eberhart ha indicato il carburante per aerei come uno dei principali fattori di pressione economica per il settore del trasporto aereo. Secondo il manager, un incremento del 50% del costo del jet fuel comporterebbe per ITA Airways un aggravio di circa 500 milioni di euro all’anno, una cifra destinata a incidere sulla gestione industriale del vettore.
La dinamica riguarda un elemento strutturale dei bilanci delle compagnie aeree, perché il carburante è una delle voci più rilevanti tra i costi operativi. Per questo motivo l’amministratore delegato ha richiamato la necessità di interventi a livello europeo per affrontare l’impatto della volatilità energetica sul comparto.
Il rapporto settimanale European Aviation Overview di Eurocontrol, relativo al periodo tra il 7 e il 13 settembre, ha registrato un forte rialzo del prezzo del carburante per aerei. L’11 settembre il valore medio del jet fuel ha raggiunto 4,58 dollari al gallone, con un aumento del 18% rispetto alle due settimane precedenti.
Secondo Eurocontrol, il rialzo è arrivato dopo la ripresa delle tensioni legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran, un fattore che ha influenzato i mercati energetici. L’incremento dei costi del carburante interessa l’intero settore dell’aviazione, con possibili conseguenze sulle strategie commerciali adottate dai vettori.
Parallelamente alla gestione dell’aumento dei costi, ITA Airways sta portando avanti lo sviluppo della propria rete internazionale. Il presidente Sandro Pappalardo ha annunciato che la compagnia prevede l’apertura della rotta verso Santo Domingo entro la fine dell’anno e sta valutando altre quattro destinazioni intercontinentali nel 2027.
La compagnia italiana ha già ampliato il proprio network con l’apertura del collegamento tra Roma Fiumicino e Houston e con l’introduzione della tratta verso le Mauritius alla fine del 2025. Le nuove rotte fanno parte del percorso di espansione sul lungo raggio, mentre il gruppo lavora anche sulle sinergie industriali con Lufthansa
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