Conte visita Scampia, tra progetti e sfide sociali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Pasquale Granata, Direttore Generale del Comune di Napoli, ha raccontato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli la visita di Antonio Conte a Scampia, un quartiere che da anni cerca di riscattarsi da un’immagine spesso legata alla cronaca nera e al degrado. Conte, attuale allenatore della nazionale di calcio, ha voluto esplorare personalmente il territorio, chiedendo di visitare non solo le Vele, simbolo di un’architettura controversa e di un passato difficile, ma anche il cantiere di Restart Scampia, progetto che punta a ridare slancio alla zona. Granata ha descritto l’entusiasmo di Conte, paragonandolo a quello di un ragazzino, ricordando come l’allenatore, cresciuto in case popolari a Lecce, abbia mostrato una sensibilità particolare verso le realtà periferiche.

La visita di Conte non è passata inosservata, tanto che il Comitato Vele gli ha rivolto un invito pubblico a tornare, sottolineando l’importanza di figure come la sua nel portare attenzione su quartieri spesso dimenticati. “L’aspettiamo a braccia aperte”, hanno scritto gli attivisti, evidenziando come la presenza di personalità di rilievo possa contribuire a ridare speranza e visibilità a un’area che cerca di costruire un futuro diverso.

Anche Gianni Maddaloni, maestro di judo e direttore tecnico della Società Star Judo Club, ha espresso gratitudine per la visita di Conte. In un’intervista a Radio Punto Nuovo, Maddaloni ha ricordato come dalle periferie possano nascere campioni, citando il figlio Pino, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sydney 2000. “Ringrazio Conte per aver messo Scampia al centro”, ha dichiarato, aggiungendo con un tono scherzoso che lo aspetta sul tatami, quasi a voler sottolineare come lo sport possa essere un ponte tra mondi apparentemente distanti.

La visita di Conte a Scampia non è stata quindi una semplice passerella, ma un gesto carico di significato, che ha riacceso i riflettori su un quartiere in trasformazione. Restart Scampia, il cantiere visitato dall’allenatore, rappresenta uno dei tanti tentativi di ridare vita a un’area che, nonostante le difficoltà, cerca di guardare avanti. Granata ha sottolineato come Conte voglia “costruire qualcosa di duraturo”, un’affermazione che va oltre il calcio e che sembra voler abbracciare una visione più ampia, legata al sociale e alla rinascita di un territorio.

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