DLSS 5 e i consumi reali della GPU: quanto costa il Neural Rendering su RTX 5090
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A poco più di un mese dal debutto in NBA 2K27, DLSS 5 continua a far discutere, ma questa volta l'attenzione si sposta su un aspetto meno visibile e più concreto: il consumo energetico. Se la qualità dell'immagine e l'impatto sul frame rate erano già stati osservati, i dati raccolti da Tom's Hardware e riportati da diverse testate specializzate offrono ora un quadro preciso di quanto il Neural Rendering pesi sulla scheda video.
Le prove, effettuate con un'integrazione non ufficiale tramite OptiScaler su Cyberpunk 2077, Hogwarts Legacy e Control, mostrano incrementi di potenza che in alcuni scenari superano il 50%, portando la RTX 5090 Founders Edition a sfiorare il proprio limite di 575 watt.
Il costo energetico del Neural Rendering
I numeri sono tutt'altro che trascurabili. In Cyberpunk 2077, la Founders Edition è passata da 482 watt a 551 watt con DLSS 5 attivo, mentre la MSI RTX 5090 Lightning Z, dotata di due connettori e un BIOS da 1.000 watt, è salita da 580 a 723 watt, con un aumento di circa il 25%. In Hogwarts Legacy il divario si fa ancora più marcato: la Lightning Z ha registrato un balzo da 480 a 720 watt, un incremento del 50% che ha spinto la scheda a consumare 240 watt in più solo per il rendering neurale.
Control, già di per sé impegnativo, ha portato la stessa scheda a 802 watt, partendo da 691 watt senza DLSS 5. La Founders Edition, dal canto suo, ha toccato il proprio limite di potenza in tutti gli scenari, con cali di frame rate che in alcuni casi hanno raggiunto il 49%.
Prestazioni in calo e il nodo del connettore singolo
L'aumento dei consumi si accompagna a una riduzione delle prestazioni che, nelle prove non ufficiali, si attesta tra il 39% e il 49% sulla Founders Edition. La MSI Lightning Z, grazie al margine energetico offerto dal doppio connettore e dal BIOS sbloccato, ha contenuto le perdite intorno al 42%, mantenendo frame rate più stabili.
La differenza tra le due schede, entrambe basate sullo stesso processore GB202, risiede proprio nel budget di potenza disponibile: la Founders Edition, vincolata a un singolo connettore 12V-2x6 e a un limite di 575 watt, esaurisce rapidamente ogni margine, mentre la variante MSI può attingere a riserve molto più ampie. Questo ha portato alcuni osservatori a ipotizzare che il collo di bottiglia, per le schede a connettore singolo, possa essere proprio l'alimentazione più che la potenza di calcolo.
Un caso di connettore fuso e le riserve sulla versione ufficiale
A inizio settembre, un utente del forum HardOCP ha segnalato un caso di connettore a 16 pin fuso su una MSI RTX 5090 Gaming Trio OC durante test con DLSS 5 in NBA 2K27. Stando alla testimonianza, la scheda avrebbe superato i 600 watt in modo continuativo, con picchi misurati superiori a 613 watt, rispetto ai circa 450 watt registrati in gaming senza la tecnologia. Il connettore avrebbe mostrato segni di fusione su almeno cinque pin, rendendo difficoltosa la separazione dal cavo.
Va precisato che si tratta di un episodio isolato e non verificabile in modo indipendente, e che i problemi di surriscaldamento del connettore 12V-2x6 sulla RTX 5090 erano già emersi in precedenza anche senza DLSS 5.
Il nuovo modello in arrivo e le prospettive di efficienza
NVIDIA ha annunciato per il 16 ottobre un nuovo modello di DLSS 5 che promette di dimezzare il carico sulla GPU rispetto alla versione di settembre, con un modello ridotto del 24% e un consumo di VRAM in 4K inferiore del 20%. Il nuovo modello debutterà in NBA 2K27 con la Stagione 2, portando incrementi di frame rate fino a 1,4 volte su RTX 50 Series, RTX Spark e GeForce NOW. Hogwarts Legacy riceverà il supporto ufficiale il 5 novembre, mentre Where Winds Meet è atteso per la fine dello stesso mese.
Le misurazioni disponibili finora si basano su integrazioni non ufficiali, e sarà l'implementazione ufficiale a chiarire se il Neural Rendering possa diventare sostenibile anche su schede con budget energetici più contenuti.
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