Ryanair dice addio alla carta: dal 12 novembre solo imbarco digitale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
A partire da mercoledì 12 novembre, un cambiamento significativo interesserà tutti i passeggeri che scelgono di volare con Ryanair, i quali, per accedere al gate, dovranno obbligatoriamente presentare una carta d'imbarco in formato digitale. La compagnia aerea irlandese, che ha motivato questa svolta con l'intenzione di snellire le procedure aeroportuali e di ridurre l'impatto ambientale legato allo spreco di carta, mette così fine all'era del documento cartaceo, il quale, dopo quella data, non sarà più considerato valido. Coloro i quali, per disattenzione o per abitudine, si presenteranno ai controlli con la versione stampata, si vedranno applicare una penale, fissata in cinquantacinque euro, necessaria per emettere un nuovo documento direttamente in aeroporto.
Come funziona il nuovo sistema
Il nuovo meccanismo, che di fatto rende lo smartphone uno strumento di viaggio ancor più indispensabile, richiede ai passeggeri di effettuare il check-in esclusivamente attraverso i canali ufficiali della compagnia, ovvero il sito web Ryanair.com o la relativa applicazione mobile. Una volta completata l'operazione, la carta d'imbarco digitale apparirà automaticamente all'interno dell'app "myRyanair", pronta per essere mostrata, in formato QR code, al personale addetto all'imbarco e ai controlli di sicurezza. Questo passaggio, che elimina la necessità di recarsi presso le tradizionali postazioni a terra o di disporre di una stampante, rappresenta un'evoluzione verso un modello di viaggio completamente paperless, già adottato da diversi vettori ma che Ryanair, data la sua vasta base di clienti, rende ora norma per un numero altissimo di persone.
L'addio al cartaceo e le eccezioni
La transizione verso il digitale, sebbene appaia come una semplificazione per la maggior parte dei viaggiatori, non sarà totale e prevede delle deroghe ben precise. L'utilizzo del documento cartaceo, infatti, rimarrà una possibilità obbligata per alcune categorie di passeggeri, come quelli che necessitano di assistenza speciale, i minori non accompagnati e tutti coloro che viaggiano su voli in codice condiviso con altre compagnie. Per questi casi, la stampa della carta d'imbarco potrà essere effettuata, senza costi aggiuntivi, presso i banchini del check-in situati in aeroporto, un servizio che la compagnia continua a garantire nonostante la spinta generalizzata verso l'automazione dei processi.
Una scelta strategica e le sue implicazioni
La decisione di Ryanair, che segue una tendenza del settore, si inserisce in una strategia più ampia finalizzata a contenere i costi operativi negli scali, accelerando al contempo i flussi di persone verso gli aerei. L'introduzione della penale per il cartaceo, da un lato, dissuade i comportamenti che rallenterebbero l'imbarco e, dall'altro, incentiva definitivamente l'adozione degli strumenti digitali, sui quali la compagnia ha investito molto. Se ne trae, complessivamente, un quadro in cui la praticità per il viaggiatore si coniuga con un preciso interesse economico dell'impresa, in un mutamento di abitudini che ormai caratterizza molti aspetti della vita quotidiana, incluso quello di spostarsi in aereo.




