Ryanair: dal 12 novembre solo carta d'imbarco digitale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ryanair ha posticipato al 12 novembre l'introduzione del sistema di imbarco completamente digitale, che segna la fine definitiva del biglietto cartaceo. La compagnia, che inizialmente aveva fissato la data al 3 novembre, ha motivato lo slittamento con la volontà di facilitare la transizione per i clienti in un periodo di minore intensità di viaggio, dopo le festività di inizio mese.

Cosa cambia per i passeggeri

Con la nuova regola, non sarà più possibile, salvo casi eccezionali, scaricare e stampare autonomamente la propria carta d'imbarco. L'unico documento valido per accedere al volo sarà quello digitale, generato esclusivamente tramite l'app ufficiale "myRyanair" dopo aver effettuato il check-in. Ryanair presenta questa scelta come un passo verso una maggiore efficienza operativa.

Possibili criticità e costi aggiuntivi

La misura obbligherà oltre duecento milioni di passeggeri all'anno a utilizzare l'app, sollevando interrogativi sull'accessibilità per chi è meno avvezzo alla tecnologia. Chi non avesse uno smartphone o avesse problemi di connessione internet rischia di incorrere in costi aggiuntivi in aeroporto, dove la stampa della carta d'imbarco da parte del personale è un servizio a pagamento.

Il contesto più ampio

L'addio al cartaceo si inserisce in un più ampio trend di digitalizzazione del settore dei trasporti. Ryanair, da sempre pioniera in politiche di riduzione dei costi, dimostra ancora una volta di voler forzare l'innovazione procedurale. La transizione imminente mostrerà quanto questo nuovo sistema sarà effettivamente agevole per il grande pubblico.

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