Caos in Haiti: il primo ministro Ariel Henry bloccato a Porto Rico

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Haiti è attualmente nel caos a causa delle violenze causate dalle bande criminali. Nelle ultime ore, queste bande hanno preso d'assalto tutti i principali aeroporti del Paese. Il loro obiettivo sembra essere il premier Ariel Henry, atteso di ritorno da Nairobi, dove ha firmato l'accordo per il dispiegamento di una forza internazionale di peacekeeping, guidata dalla polizia keniana.

Il ritorno impossibile del primo ministro

Il primo ministro Ariel Henry non è ancora riuscito a rientrare nel Paese a causa delle condizioni di sicurezza. Un aereo con a bordo il primo ministro haitiano ha cercato di rientrare ad Haiti, ma ha dovuto rinunciare a causa del caos negli aeroporti haitiani e di un divieto di atterraggio imposto dalle autorità della Repubblica dominicana. Il velivolo privato, partito dall'aeroporto statunitense di Teterboro, nel New Jersey, ha alla fine deciso di dirigersi verso Porto Rico, dove è potuto atterrare nello scalo della capitale.

Situazione critica nella capitale

La situazione ad Haiti continua a peggiorare. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza per 72 ore, a seguito di una maxi evasione dal carcere più grande dell'isola, quello di Port-au-Prince, dal quale sono scappati circa 4000 detenuti. Gli assalti da parte di bande armate, che stanno avvenendo in queste ore, avrebbero l'obiettivo di costringere alle dimissioni il primo ministro Ariel Henry, di cui non si hanno notizie dopo il viaggio in Kenya del 1° marzo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.