Venezia, il corpo di reato di Julia Roberts e il no di Verdone alla censura

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre il sole cala sul Lido, il red carpet della terza giornata della 82esima Mostra del Cinema di Venezia si prepara ad accogliere, per la prima volta in assoluto, una delle dive più iconiche del cinema americano. Julia Roberts, la cui presenza è attesa con fervore, salirà le scale del Palazzo del Cinema per After the Hunt, il nuovo lavoro di Luca Guadagnino presentato fuori concorso. Il film, che vede la Roberts nei panni di una professoressa universitaria il cui mondo vacilla quando un collega, interpretato da Andrew Garfield, viene accusato di aggressione sessuale da una studentessa (Ayo Edebiri), promette di essere uno dei titoli più discussi della kermesse.

L’attrice, che ha già trascorso alcuni giorni in Laguna indossando persino un cardigan con il volto del regista, non sarà sola. Con lei, oltre a Garfield, è atteso l’intero cast di peso, che include nomi del calibro di Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny. Ma l’evento assume una piega aneddottica che riporta indietro nel tempo, ai giorni delle cronache rosa: a “proteggere” la Roberts, infatti, ci sarà lo stesso bodyguard che le fu accanto decenni fa, quando fra i due si parlò insistentemente di una relazione sentimentale.

In un festival che si vuole crocevia di arte e dibattito, non poteva mancare una presa di posizione netta su uno dei temi più spinosi. Carlo Verdone, intervenendo sulla questione degli appelli per Gaza e su eventuali boicottaggi, ha espresso la sua contrarietà all’esclusione degli artisti. “Anche all’inizio della guerra in Ucraina ricordo il boicottaggio verso i tennisti russi: ma cosa c’entravano?”, ha dichiarato il regista e attore, sottolineando come gli sportivi, al pari degli artisti, non siano “militari né politici”. Per Verdone, un festival deve incarnare i principi del confronto e della tolleranza, rifuggendo da ogni forma di censura che trasformi gli attori in un “tribunale dell’Inquisizione”.

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