Amstel Gold Race 2025, il Cauberg aspetta Pogacar ed Evenepoel

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima grande classica di Pasqua, l’Amstel Gold Race, torna al suo formato tradizionale dopo l’edizione 2024, condizionata da un incidente che aveva costretto a tagliare parte del percorso, rendendolo meno selettivo. Domenica 20 aprile, attorno a Maastricht, si riaccenderanno i riflettori su una delle corse più iconiche del calendario, con un tracciato che, pur mantenendo le asperità tipiche della zona del Limburgo, presenta un finale ridisegnato per favorire chi sa osare in solitaria.

Tra i partenti, spiccano i nomi di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel, i due grandi favoriti. Lo sloveno, fresco del secondo posto alla Parigi-Roubaix e della vittoria al Giro delle Fiandre, sembra avere un gradino in più rispetto agli avversari, ma il belga – reduce da un avvio di stagione meno esplosivo – ha già dimostrato di saper crescere in vista delle Ardenne. Non mancano outsider pronti a insidiare i due protagonisti: Tom Pidcock e Wout van Aert, pur non partendo con il ruolo di favoriti, hanno le carte in regola per giocarsi la vittoria, mentre Thibau Nys, giovane talento in ascesa, potrebbe sorprendere.

Quella del 2025 è un’edizione particolarmente attesa, non solo per il ritorno al percorso completo, ma anche perché segna l’inizio del trittico delle Ardenne, con la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi ad attendere i corridori nelle settimane successive. Se per Pogačar si tratta di un’ulteriore tappa nella sua stagione da dominatore, per Evenepoel rappresenta un banco di prova cruciale, visto che la sua preparazione è mirata proprio alle classiche di fine aprile.

Il circuito, con i suoi 35 muri e le ripetute salite del Cauberg, rimane una prova di resistenza e tattica. Le modifiche al finale potrebbero premiare chi attacca lontano, come successo in passato con Philippe Gilbert o Michał Kwiatkowski, ma non escludono uno sprint ristretto tra i migliori. Intanto, dopo la Freccia del Brabante di due giorni fa, il livello del gruppo si è alzato ulteriormente, con diversi team pronti a giocarsi le loro carte.

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