Crimson Desert, il trailer di lancio svela l’epica ma l’ombra di Denuvo preoccupa i giocatori

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   A sette giorni esatti dal debutto mondiale, previsto per il 19 marzo, Pearl Abyss ha finalmente mostrato le proprie carte con la pubblicazione del trailer di lancio di Crimson Desert, un video che promette spettacolo e azione su scala epica. Il filmato, della durata di alcuni minuti, offre un assaggio approfondito delle meccaniche di gioco, soffermandosi sui combattimenti contro boss dalle dimensioni colossali e sugli stili di lotta, i quali, per i tre personaggi sbloccabili, sembrerebbero differenziarsi in modo sostanziale. La narrazione visiva, inoltre, lascia spazio ad alcune delle dinamiche più spettacolari, come la possibilità di ingaggiare battaglie direttamente sul dorso di un drago, un elemento che sottolinea la volontà dello studio di spingere l’acceleratore sull’immersività e sulla varietà dell’esperienza open-world.

Una data, un orario e un preload che mettono alla prova la pazienza dei fan italiani

Se da un lato la visione del continente di Pywel, con le sue ambientazioni mozzafiato, infiamma l'attesa dei tre milioni di utenti che hanno già aggiunto il Titolo alla propria wishlist su Steam, dall’altro la logistica del lancio rischia di raffreddare gli entusiasmi, specialmente in Italia. Pearl Abyss ha infatti comunicato che lo sblocco delle copie digitali avverrà in contemporanea globale su tutte le piattaforme, da PlayStation Store a Steam, passando per Xbox Store e Windows Store. Una scelta, questa, volta a semplificare e unificare l'evento, ma che si scontra con i fusi orari: nel nostro paese, l'orario stabilito è fissato per le 23:00 di giovedì 19 marzo, un orario serale che di fatto posticipa la prima vera sessione di gioco al giorno successivo per molti lavoratori e studenti. La stessa dinamica si ripeterà per il preload, attivato quarantotto ore prima, dalle 23:00 del 17 marzo, per permettere il download dei circa 150 GB di dati, un quantitativo non indifferente che richiederà una connessione stabile e soprattutto tempo.

L’inserimento silenzioso di Denuvo accende la polemica tra i giocatori PC

Tuttavia, a gettare un'ombra più consistente sull'imminente uscita è stata un’altra notizia, emersa quasi in sordina e destinata a far discutere la comunità dei giocatori PC. La pagina Steam del gioco, come segnalato dagli utenti di Reddit e successivamente confermato da SteamDB, è stata aggiornata in questi giorni con un'aggiunta che non è passata inosservata: la presenza di Denuvo Anti-tamper, un DRM di terze parti noto per la sua natura invasiva e per i controversi effetti sulle prestazioni dei titoli che lo adottano. La nota, ora visibile nella sezione dedicata, specifica l’integrazione di questo software di protezione, una mossa che Pearl Abyss non aveva inizialmente pubblicizzato e che è stata interpretata da molti come un tentativo di non influenzare le prenotazioni fino all'ultimo momento utile.

La reazione, sui forum e sui social, non si è fatta attendere, riaccendendo un dibattito annoso all'interno dell'ecosistema PC. Denuvo, progettato per contrastare la pirateria, ha infatti una lunga storia di critiche legate al suo impatto sul frame rate e sulla fluidità generale dei giochi, un aspetto particolarmente sensibile per un titolo tecnicamente ambizioso come Crimson Desert, che vanta requisiti di sistema già di per sé elevati. Il disagio espresso da una parte della community è tangibile, con discussioni che vedono giocatori pronti a disdire le prenotazioni, contrapposti a coloro che, invece, difendono la scelta dello studio sudcoreano o si dicono indifferenti alla sua presenza.

Specifiche tecniche e performance sotto la lente d'ingrandimento

Il timore principale, alimentato da precedenti illustri come alcuni casi recenti in cui il DRM è stato rimosso proprio a seguito delle proteste, è che la protezione possa compromettere l'esperienza su configurazioni PC anche di alto livello. E questo è un dettaglio non da poco, considerando che per puntare al massimo della resa grafica, con risoluzione 4K a 60 fps, Pearl Abyss consiglia l'utilizzo di schede video di ultima generazione come le RTX 5070 Ti. Su console, invece, la situazione appare più definita e meno problematica, con modalità prestabilite che offriranno un bilanciamento tra qualità visiva e fluidità, sebbene su Xbox Series S si parli di una risoluzione ancorata a 720p. La sensazione, a pochi giorni dal rilascio, è che l'entusiasmo per uno dei giochi di ruolo più attesi dell'anno si sia trasformato in un'attesa carica di interrogativi, con i riflettori puntati non solo sulle epiche battaglie mostrate nel trailer, ma anche sulla reale tenuta del gioco una volta finito nelle mani dei giocatori di tutto il mondo.

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