Senigallia conferma Olivetti: il centrodestra resta alla guida della città
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Massimo Olivetti è stato confermato sindaco di Senigallia e guiderà la città per un secondo mandato, al termine di uno scrutinio rimasto incerto per molte ore. La sfida si è chiusa con il successo del centrodestra, che mantiene così la guida dell’amministrazione comunale dopo un confronto molto serrato con il centrosinistra. Il dato non definitivo assegna a Olivetti il 51,7% delle preferenze, maturate in una competizione caratterizzata da continui sorpassi e controsorpassi durante lo spoglio. Solo nella fase finale il distacco è diventato più netto, con circa un migliaio di voti di vantaggio per il sindaco uscente.
La riconferma di Olivetti consolida la continuità amministrativa del centrodestra in una città che negli ultimi appuntamenti elettorali aveva invece premiato l’area progressista. A Senigallia, infatti, le precedenti Regionali e il referendum sulla giustizia avevano evidenziato un orientamento differente rispetto a quello emerso nelle comunali. Il risultato finale segna quindi un nuovo equilibrio politico locale e conferma il radicamento della coalizione che sostiene il sindaco uscente. Anche le sezioni del centro cittadino e delle zone colpite dall’alluvione hanno contribuito alla vittoria finale, risultando decisive nella fase conclusiva dello scrutinio.
Il testa a testa e la spallata finale del centrodestra
Per buona parte dello spoglio il confronto tra centrodestra e centrosinistra è rimasto apertissimo, con distacchi minimi e continui cambi di vantaggio tra i candidati. Solo nella seconda metà delle operazioni il centrodestra è riuscito a prendere il largo, consolidando progressivamente il margine che ha portato Olivetti alla riconferma. La campagna elettorale si era sviluppata su temi molto presenti nel dibattito cittadino e il sindaco uscente aveva puntato sulla continuità amministrativa, proponendo un programma definito ricco di contenuti e rivolto direttamente all’elettorato senigalliese.
Dall’altra parte il centrosinistra non è riuscito a ribaltare il risultato, nonostante il margine finale sia rimasto contenuto rispetto alle aspettative iniziali. Dario Romano aveva indicato le frazioni come uno dei punti centrali della propria proposta politica, ma proprio in alcune di quelle aree il risultato finale ha premiato il centrodestra. Romano, esponente del Pd, ha commentato l’esito sostenendo che “la città ha ormai cambiato pelle”, una lettura che accompagna il nuovo assetto politico emerso dalle urne dopo una campagna elettorale particolarmente combattuta.
La Lega rivendica il risultato nella coalizione
Tra le reazioni arrivate dopo la conferma di Olivetti c’è anche quella della Lega, che rivendica un ruolo centrale nella vittoria del centrodestra. Il segretario regionale Riccardo Augusto Marchetti Pierini ha parlato di “grande vittoria” per il sindaco riconfermato, sottolineando come il partito si confermi seconda forza politica della coalizione. Nelle dichiarazioni diffuse dopo il voto, Pierini ha attribuito il risultato a una campagna elettorale costruita “giorno dopo giorno” attraverso presenza sul territorio, entusiasmo e ascolto dei cittadini.
La festa finale per la rielezione di Massimo Olivetti ha chiuso una giornata elettorale rimasta aperta fino alle ultime sezioni scrutinate. L’andamento del voto, con il continuo equilibrio tra le coalizioni e il successivo allungo del centrodestra, ha fotografato una competizione molto più incerta rispetto a quanto previsto alla vigilia. Alla fine Senigallia ha scelto la continuità amministrativa, confermando Olivetti alla guida della città per il secondo mandato consecutivo.




