Ultimo annuncia il "raduno degli ultimi" a Tor Vergata nel 2026: dopo il decimo Olimpico, la sfida è epocale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Roma non smette di applaudirlo, e lui, Niccolò Moriconi – in arte Ultimo – ricambia con un annuncio che va oltre il semplice concerto. Domenica 13 luglio, al termine della terza data sold out all’Olimpico, il cantautore romano ha svelato quello che ha definito «l’evento più importante della mia carriera»: un maxi-raduno previsto per il 4 luglio 2026 nell’area della Vela di Calatrava a Tor Vergata, spazio capace di accogliere centinaia di migliaia di persone. Un progetto ambizioso, che mira a trasformare la musica in un fenomeno collettivo senza precedenti.
A soli 29 anni, Ultimo ha già scritto pagine di storia dello spettacolo italiano. Con queste tre serate all’Olimpico – 10, 11 e 13 luglio – ha raggiunto quota dieci concerti nello stadio capitolino, primato assoluto per un artista così giovane. Un traguardo che non è solo numerico, ma simbolico: Roma, la città che lo ha visto nascere, è diventata il palcoscenico naturale della sua ascesa. Eppure, nonostante la capacità di riempire per la quarta volta l’impianto, ha scelto di fermarsi al tris, lasciando intendere che il futuro riservi ben altro.
L’annuncio, arrivato al culmine dell’ultimo live, è stato preceduto da un video emozionale che ha ripercorso il suo percorso artistico. «Non sarà solo un concerto», ha precisato Ultimo, senza aggiungere dettagli sull’organizzazione o sui biglietti. Quel che è certo è che Tor Vergata, con la sua vastità, si presta a un evento di massa, anche se non mancheranno le sfide logistiche, considerati i disagi già sperimentati dal pubblico durante le date all’Olimpico, complicate dal maltempo.




