Pd, M5S e Avs bloccati al valico di Rafah: la missione a Gaza si arena tra polemiche

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una delegazione di parlamentari italiani, composta da esponenti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra, ha raggiunto il valico di Rafah per denunciare quella che definiscono "complicità" dell'Occidente nel conflitto a Gaza. L'iniziativa, organizzata insieme ad alcune ong tra cui Arci e AssoPace, si è però arenata davanti ai cancelli chiusi, senza che il gruppo riuscisse a entrare nella Striscia.

La missione, che aveva l'obiettivo di portare sostegno ai palestinesi, è stata accompagnata da attivisti con cartelli recanti slogan come "Basta complicità". Tra i partecipanti, undici parlamentari e tre eurodeputati, tra cui la deputata Pd Rachele Scarpa, che ha raccontato l'arrivo al confine, dove centinaia di camion carichi di aiuti umanitari attendono da giorni di poter attraversare. "L’accesso è negato anche a noi", ha spiegato, sottolineando come la situazione sul campo resti drammatica.

L’ex presidente della Camera Laura Boldrini, tra i promotori della visita, si è trovata al centro delle critiche dopo il blocco della delegazione. L’episodio, definito da alcuni una "figuraccia", ha riacceso il dibattito sull’efficacia di simili gesti politici, soprattutto in assenza di un esplicito riferimento agli attacchi del 7 ottobre, che hanno innescato l’ultima escalation.

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