Governo rinvia informativa su Almasri, opposizioni in rivolta
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Redazione Interno
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Milano, 29 gennaio 2025 - I ministri Nordio e Piantedosi, rispettivamente alla Giustizia e all'Interno, hanno annunciato che non riferiranno oggi in Parlamento sul caso Almasri, invocando il rispetto del segreto istruttorio. La decisione ha suscitato una forte reazione da parte delle opposizioni, che hanno accusato il governo di arroganza e mancanza di trasparenza.
Il caso Almasri riguarda il capo della polizia libica, arrestato a Torino e successivamente rilasciato e rimandato in Libia con un volo di Stato, nonostante un mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale. La vicenda ha coinvolto direttamente la premier Giorgia Meloni, il sottosegretario Mantovano e i ministri Nordio e Piantedosi, tutti indagati per peculato e favoreggiamento.
Durante la seduta parlamentare, l'assenza dei ministri ha provocato l'ira di numerosi parlamentari dell'opposizione, che si sono alzati indignati, esprimendo forti critiche nei confronti della premier e dei rappresentanti della maggioranza. Tra questi, Richetti ha dichiarato che "ci stiamo giocando la dignità delle istituzioni".
La premier Meloni, in un video di due minuti, ha difeso la sua posizione, affermando di agire "a testa alta e senza paura".




