Squalo uccide una donna in Sudafrica: chiuse due spiagge

Squalo uccide una donna in Sudafrica: chiuse due spiagge
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una donna di 65 anni è morta dopo essere stata aggredita da uno squalo mentre nuotava in mare aperto a Orient Beach, lungo la costa sudorientale del Sudafrica. La vittima, identificata come Janine Lochrenberg, si trovava in acqua con altri nuotatori quando è stata colpita dall'animale. L'attacco, avvenuto nella mattinata di martedì 20 ottobre, ha provocato la reazione delle autorità locali, che hanno disposto la chiusura di due spiagge della zona per ragioni di sicurezza.

Le ferite riportate durante l'attacco e i tentativi di soccorso

La donna faceva parte della East London Open Water Swimmers Association, un gruppo di appassionati che pratica il nuoto in acque libere. I compagni che erano con lei si sono accorti della gravità della situazione dopo averla sentita chiedere aiuto e aver raggiunto il punto in cui si trovava. Uno dei testimoni ha raccontato che le ferite provocate dai morsi erano molto profonde e interessavano la parte superiore di una coscia e un braccio. I nuotatori hanno cercato di soccorrerla e l'hanno riportata verso la riva, ma ogni tentativo si è rivelato inutile: la donna è stata dichiarata morta sulla spiaggia.

Le testimonianze descrivono una situazione estremamente grave fin dai primi momenti successivi all'aggressione. I presenti hanno compreso che la nuotatrice era stata morsa da uno squalo e che le sue condizioni erano critiche. La polizia sudafricana, intervenuta sul posto, ha riscontrato ferite aperte sul corpo e ha avviato un'inchiesta per ricostruire le circostanze della morte. Al momento dell'intervento delle autorità non era stata identificata la specie responsabile dell'attacco, un elemento importante per definire con precisione le caratteristiche dell'episodio.

Chi era Janine Lochrenberg, tra musica e nuoto in mare

La vittima era una radiografa nucleare in pensione e coltivava una forte passione per la musica, in particolare per gli strumenti ad arco. Era anche una nuotatrice in acque libere e frequentava regolarmente il mare insieme ad altri appassionati. Gli amici la ricordano per il legame profondo con l'oceano, descritto come il luogo in cui si sentiva più felice. Oltre all'attività sportiva, partecipava alla vita musicale attraverso il Viva Musica Ensemble, nel quale suonava la viola. La sua morte ha colpito le persone che condividevano con lei le uscite in acqua e le esperienze musicali.

Gli attacchi di squalo lungo le coste sudafricane

Gli episodi mortali di questo tipo sono rari, ma il Sudafrica è tra i Paesi in cui vengono registrati attacchi di squali. I dati dell'International Shark Attack File, l'archivio curato dal Florida Museum, indicano che tra il 2012 e il 2021 nel Paese si sono verificati 29 morsi non provocati, sei dei quali mortali. Le statistiche distinguono gli episodi in cui non risulta un comportamento umano diretto che abbia innescato l'attacco da quelli che avvengono in circostanze differenti. La costa sudafricana ospita diverse specie di squali, tra cui lo squalo bianco, noto anche per attirare visitatori interessati alle immersioni in gabbia e all'osservazione degli animali marini.

In seguito all'incidente, l'amministrazione metropolitana di Buffalo City ha disposto la chiusura di Orient Beach e della vicina Eastern Beach fino a nuovo avviso. Le autorità hanno invitato residenti e visitatori a prestare attenzione e a evitare di entrare in acqua nelle aree interessate dalle restrizioni. Per quanto riguarda la sicurezza balneare, le indicazioni locali riportate dalle autorità prevedono la presenza dei bagnini nelle zone sorvegliate dalle 8:30 alle 17:00.

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