Mutui a tasso fisso in calo, una svolta per i prestiti
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Redazione Economia
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L'andamento dei mutui sta subendo un cambiamento significativo, soprattutto per quelli a tasso fisso. Secondo l'ufficio studi di Telemutuo, tra metà novembre e metà dicembre, il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso è passato dal 3,67% al 3,05%. Questo ha determinato una riduzione della rata mensile di 31,63 euro per un prestito da 100mila euro a 20 anni e di 33,28 euro a 30 anni.
Il paradosso dei mutui
In un contesto in cui le prospettive per il costo del denaro sono di un ribasso, ci si aspetterebbe un calo delle rate dei mutui a tasso variabile. Tuttavia, come spiega Vito Lops, accade che a ridursi di più siano quelli a tasso fisso. Questo perché sono parametrati all’Eurirs che cala in modo più accentuato rispetto all’indice Euribor, cui sono agganciati i mutui a tasso variabile.
Le previsioni della Bce
La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha recentemente indicato che le rate dei mutui potrebbero abbassarsi fino a quasi 100 euro. Questa previsione è stata rilasciata in vista della prossima riunione di politica monetaria della Banca centrale europea. Nonostante non siano previste novità sul fronte dei tassi, che dovrebbero rimanere stabili, le implicazioni per i mutuatari potrebbero essere significative.




