Famiglia nel bosco, ancora attesa per il ritorno dei tre figli
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Redazione Interno
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Il destino dei tre bambini della famiglia nel bosco resta ancora sospeso: a oltre un mese dalla chiusura dei termini per gli ultimi atti, il Tribunale per i minorenni non ha sciolto la riserva sull’istanza che potrebbe consentire il loro rientro con i genitori. I tre fratellini erano stati allontanati da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham il 20 novembre dello scorso anno, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale. Da allora i minori sono rimasti separati dalla madre e dal padre e, durante l’estate, hanno continuato a vivere nella struttura protetta di Vasto. La decisione attesa riguarda quindi la possibilità di tornare a casa, a Palmoli, ma il provvedimento non è ancora arrivato.
Famiglia nel bosco, il ricongiungimento resta senza decisione
La richiesta di ricongiungimento con i tre figli è stata presentata il 25 giugno scorso, mentre il 7 agosto è stato depositato un sollecito. Nonostante il tempo trascorso e la chiusura dei termini previsti per gli ultimi atti, resta ancora da conoscere la posizione del Tribunale per i minorenni sull’istanza. È questo il passaggio centrale della vicenda della famiglia nel bosco, perché dal provvedimento dipende la possibilità per i bambini di lasciare la struttura protetta e rientrare con Nathan e Catherine. Nel frattempo non sono emerse altre decisioni sul ritorno a Palmoli e l’attesa continua a riguardare proprio il nodo del rapporto tra i tre minori e i loro genitori.
Sul procedimento è previsto anche un nuovo passaggio in tribunale. L’avvocato Simone Pillone, legale della coppia anglo-australiana formata da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, ha annunciato che nella mattinata di martedì 1 settembre sarebbe stato al Tribunale per i minorenni dell’Aquila per acquisire informazioni e documentazione relativa alla vicenda. L’iniziativa riguarda direttamente la richiesta di ricongiungimento presentata a giugno e il successivo sollecito di agosto. L’obiettivo del passaggio in tribunale è dunque ottenere elementi sul procedimento ancora aperto, mentre resta in sospeso la decisione che potrebbe consentire ai tre fratellini di tornare a vivere con mamma e papà.
I tre bambini sono tornati a fare lezione con la maestra
Nell’attesa del provvedimento, l’unica novità concreta riguarda la scuola. I tre bambini sono tornati a fare lezione con la maestra Lidia Camilla dopo aver superato, alla fine di giugno, gli esami di ammissione alla scuola elementare. Il percorso scolastico è quindi ripreso mentre i minori continuano a trovarsi nella struttura protetta di Vasto, dove hanno trascorso tutta l’estate. Il ritorno alle lezioni non coincide però con il rientro in famiglia: i fratellini restano separati dai genitori dal novembre scorso e continuano ad attendere l’esito dell’istanza depositata per consentire loro di tornare a casa a Palmoli.
La vicenda è stata affrontata anche sotto il profilo giuridico durante Uno Mattina News, dove l’avvocato e docente universitario Cataldo Calabretta ha concentrato l’attenzione sulla responsabilità genitoriale. Nella sua disamina della cosiddetta “famiglia nel bosco”, Calabretta ha riportato il dibattito sul terreno strettamente giuridico, soffermandosi sul significato della limitazione della responsabilità genitoriale. Ha sottolineato che tale limitazione ha natura preventiva e protettiva e non sanzionatoria. È proprio la sospensione della responsabilità genitoriale di Nathan e Catherine ad aver preceduto l’allontanamento dei tre figli del 20 novembre, mentre il procedimento sul possibile ricongiungimento resta ancora in attesa della decisione del Tribunale.
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