Giovane evita il carcere dopo aver difeso la madre uccidendo il padre
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Redazione Interno
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Una giovane di 19 anni, che ha confessato l'omicidio del padre a Nizza Monferrato, non andrà in carcere. La decisione è stata presa dal giudice per le indagini preliminari al termine dell'udienza di convalida del fermo. La ragazza resterà nella comunità protetta dove si trova attualmente.
Testimonianza di una vicina
Una vicina di casa ha testimoniato sulle condizioni inaccettabili in cui viveva la famiglia. La ragazza, accusata di omicidio aggravato dal legame familiare, ha ucciso il padre per difendere la madre. La vittima è Akhyad Sulaev, un ceceno di 50 anni, ucciso nel pomeriggio di venerdì 1 marzo.
Racconto della ragazza
La giovane ha raccontato che quando il padre è tornato a casa ha aggredito la madre. In risposta, ha colpito il padre con diverse coltellate alla schiena e all'addome per difendere la madre.
Grave disagio psicofisico
Il giudice per le indagini preliminari non ha convalidato il provvedimento di fermo richiesto dalla procura per la giovane. La decisione è stata presa considerando il grave disagio psicofisico della ragazza, vittima, come la madre, di continue violenze che Akhyad Sulaev perpetrava da anni ai danni della propria famiglia residente a Nizza Monferrato, nell’Astigiano.




