Makka, la giovane che ha difeso la madre uccidendo il padre violento
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Redazione Interno
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Makka, una ragazza di 18 anni, è stata arrestata con l'accusa di aver ucciso il padre, Akhyad Sulaev, un operaio di 50 anni nel settore dell'edilizia. L'incidente è avvenuto a Nizza Monferrato, Asti, al culmine di una lite familiare. Makka, che compirà 19 anni ad agosto, ha colpito il padre a coltellate.
La decisione del giudice
Dopo un interrogatorio di quattro ore, il giudice per le indagini preliminari (GIP) di Alessandria, Riccardo Ghio, ha deciso che Makka non sarà rinchiusa in carcere, come richiesto dal pubblico ministero. La difesa, rappresentata dall'avvocato Massimiliano Sfolcini, ha chiesto gli arresti domiciliari nella comunità protetta in cui Makka si trova da venerdì, seguita dagli psicologi.
La madre difende la figlia
La madre di Makka ha difeso la figlia, accusata di omicidio aggravato. Ha dichiarato che se non fosse stato per sua figlia, suo marito l'avrebbe uccisa. Questa dichiarazione sta contribuendo a delineare il quadro del contesto familiare nel quale è maturato l'omicidio di Akhyad Sulaev. La madre della ragazza ha preso le difese della 18enne, come riporta il “Corriere della Sera”.




