Nuova impennata dei carburanti, il diesel ai massimi da quattro mesi
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Redazione Economia
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I prezzi dei carburanti hanno registrato una nuova e significativa impennata, con il diesel self service che, toccando la quota di 1,676 euro al litro, ha raggiunto il suo livello più alto dallo scorso mese di luglio. Anche la benzina, seppur in misura leggermente minore, non è stata esente da questi ritocchi al rialzo, confermando una tendenza che sta caratterizzando l’intera rete distributiva nazionale. Gli aumenti, decisi nelle ultime settimane dalle principali compagnie di settore, sono stati progressivamente applicati, con l’operatore Ip che, nel corso del fine settimana, ha aggiunto un ulteriore centesimo al prezzo della benzina e ben due a quello del gasolio.
A gravare ulteriormente sul panorama, già di per sé complesso, si profila una misura governativa inserita nella bozza della Legge di Bilancio 2026, la quale prevede un incremento delle accise sul gasolio con l’obiettivo dichiarato di allinearle progressivamente a quelle applicate sulla benzina. La Cna, tra le altre organizzazioni, ha espresso forte preoccupazione per questa scelta, sottolineando come le micro, piccole e medie imprese, in particolare quelle operanti nel settore dell’autotrasporto, si troverebbero ad affrontare un onere insostenibile. Queste aziende, del resto, sono già fortemente provate dalla persistente onerosità dei carburanti e da un contesto economico segnato da un evidente rallentamento dei consumi.
Dopo un periodo di relativa stabilità, i costi alla pompa hanno dunque ripreso a correre, un fenomeno attribuibile principalmente alle decisioni degli operatori che, negli scorsi giorni, hanno rivisto al rialzo i propri listini. L’aumento dei prezzi medi praticati, particolarmente marcato per il gasolio, risulta quindi l’effetto diretto di queste manovre, alle quali si è sommato, come accennato, il recente intervento di Ip. La situazione appare in divenire, con il mercato che mostra segnali di tensione che si ripercuotono immediatamente sui distributori e, di conseguenza, sugli utenti finali.




