Il rapimento delle soldatesse israeliane: un video choc sconvolge Israele
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Redazione Esteri
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Il video di un rapimento che ha sconvolto il mondo è stato diffuso. Le immagini, tratte dalle bodycam dei miliziani catturati, durano 3 minuti e 10 secondi. Le famiglie delle vittime hanno spiegato che, nonostante i tagli, il filmato rivela il trattamento violento, umiliante e traumatizzante che le ragazze hanno subito il giorno del loro rapimento. Gli occhi delle vittime erano pieni di puro terrore.
Le vittime
Le vittime sono cinque soldatesse israeliane: Liri Albag, Karina Ariev, Agam Berger, Daniela Gilboa e Naama Levy. Da otto mesi sono nelle mani di Hamas a Gaza. Il 7 ottobre, le cinque giovani si trovavano nella base militare adiacente al Kibbutz di Nahal Oz, dove prestavano il servizio di leva.
Il video
Il video mostra le ragazze diciannovenni dai volti sanguinanti, ferite, legate, umiliate e circondate dai terroristi. I loro vestiti erano insanguinati e gli sguardi inebetiti dalla paura. Hanno pronunciato poche parole nella speranza di potersi spiegare, parlare, tornare alla ragione.
La reazione internazionale
Mentre Israele è sotto choc per il video delle 5 soldatesse rapite il 7 ottobre da Hamas e ancora nelle mani dei terroristi, gli Usa intimano allo Stato ebraico di non compiere ritorsioni per il riconoscimento dello Stato della Palestina da parte di alcuni Paesi europei.
La pressione delle famiglie
Le famiglie degli ostaggi stanno facendo pressione su Netanyahu. Vogliono che il Primo Ministro israeliano faccia tutto il possibile per liberare le loro figlie. La diffusione del video ha aumentato la tensione e l'attenzione internazionale sulla questione. Ora, più che mai, il mondo intero sta guardando.
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