Hamas libera soldatesse israeliane: il ritorno a casa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le quattro soldatesse israeliane, Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag, sono finalmente tornate a casa dopo 477 giorni di prigionia a Gaza. Le giovani, rispettivamente di 20 e 19 anni, erano state catturate il 7 ottobre 2023 dai militanti di Hamas e, dopo lunghe trattative, sono state consegnate alla Croce Rossa Internazionale a Gaza City. L'accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza ha permesso la loro liberazione, un evento che ha suscitato grande emozione e sollievo tra i familiari e la popolazione israeliana.

Emily Damari, ex ostaggio liberata una settimana fa, aveva chiesto ai suoi rapitori di liberare prima il suo compagno di prigionia, il 65enne Kieth Siegel, a causa delle sue gravi condizioni di salute. Tuttavia, la richiesta di Damari era stata respinta. Le immagini trasmesse dalle televisioni mostrano il momento toccante in cui le quattro soldatesse sono state accolte a Gerusalemme da una folla acclamante, con il simbolo del saluto di Emily, un gesto che ha ispirato molti.

Dopo i controlli medici di routine in ospedale, le soldatesse hanno potuto riabbracciare i loro genitori e i loro cari, tra abbracci e pianti di gioia. Le quattro giovani sono in buone condizioni di salute, nonostante il lungo periodo di prigionia. Questo evento rappresenta un importante passo avanti nel fragile processo di pace nella regione, anche se la situazione rimane complessa e delicata.

Le immagini dell'incontro tra le soldatesse e i loro genitori sono state trasmesse in diretta, mostrando l'emozione e la commozione di tutti i presenti.

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