Soldatesse israeliane liberate da Hamas riabbracciano le famiglie
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Redazione Esteri
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Roma, 25 gennaio - Le quattro soldatesse israeliane, rapite da Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre 2023, sono state liberate sabato 25 gennaio nell'ambito dell'accordo di cessate il fuoco a Gaza. Liri Albag, Karina Ariev, Daniella Gilboa e Naama Levy, dopo 477 giorni di prigionia, hanno finalmente potuto riabbracciare le loro famiglie tra abbracci, baci, grida e lacrime di gioia. Le immagini diffuse dall'IDF mostrano prima Liri Albag, seguita da Karina Ariev, Daniella Gilboa e Naama Levy, mentre si ricongiungono con i loro cari.
Liri Albag, visibilmente commossa, ha dichiarato: "Vi amo, tutti i cittadini dello Stato di Israele, che hanno sostenuto le nostre famiglie e le hanno abbracciate, e tutti i soldati dell'IDF che hanno fatto tutto per noi". Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso soddisfazione per la liberazione delle quattro soldatesse, sottolineando l'importanza di questo risultato nel contesto dell'accordo di tregua tra Israele e Hamas.
Parallelamente, a Ramallah, nella Cisgiordania occupata, la folla ha esultato all'arrivo dei 200 palestinesi liberati dalle prigioni israeliane, seguendo gli autobus che trasportavano i prigionieri rilasciati dalla prigione di Ofer. Questo scambio di prigionieri rappresenta il secondo avvenuto dall'entrata in vigore dell'accordo di tregua, domenica scorsa.
Le quattro soldatesse, tutte ventenni tranne Liri Albag, che ha diciannove anni, sono in buona salute e hanno potuto riabbracciare le loro famiglie dopo un lungo periodo di prigionia.




