Soldatesse israeliane liberate da Hamas, il ritorno a casa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Roma, 25 gennaio 2025 – In Israele, la gioia per il rilascio di quattro giovani soldatesse, rapite da Hamas il 7 ottobre 2023, si mescola alla preoccupazione per i rapiti ancora nelle mani del gruppo radicale palestinese. Tra questi, la civile Arbel Yahoud, la cui liberazione era attesa per oggi dal governo di Benjamin Netanyahu.

Le quattro soldatesse, dopo essere state consegnate stamani a Gaza City ai funzionari della Croce Rossa Internazionale, sono state portate in Israele, dove hanno potuto riabbracciare i loro familiari. Il gesto di Emily Damari, ex ostaggio liberata una settimana fa, ha ispirato il saluto delle quattro soldatesse a Gerusalemme. Emily, che aveva chiesto ai suoi rapitori di liberare prima il suo compagno di prigionia, il 65enne Kieth Siegel, ha visto la sua richiesta respinta.

Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag, rispettivamente di 20, 20, 20 e 19 anni, sono state accolte da una folla acclamante e hanno potuto riabbracciare i loro cari dopo i controlli di rito in ospedale. Le quattro giovani donne, detenute da Hamas per 15 mesi, sono state rilasciate nell'ambito dell'accordo di cessate il fuoco a Gaza.

Il ritorno a casa delle soldatesse rappresenta un momento di sollievo per le famiglie e per l'intera nazione, che continua a sperare nella liberazione degli altri ostaggi ancora in mano a Hamas.

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