Cosa resta del patrimonio di Emilio Fede, tra boschi e pensioni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Emilio Fede, scomparso lo scorso settembre all’età di 94 anni, non ha lasciato alle spalle un cospicuo patrimonio immobiliare, nonostante la lunga e remunerativa carriera televisiva ai vertici di Mediaset. Come emerge dalle ricostruzioni giornalistiche, ai microfoni de ‘La Zanzara’ aveva in passato dichiarato di percepire una pensione mensile di 9.870 euro, cifra ben lontana dai circa 20mila che guadagnava mensilmente nel periodo di massimo splendore professionale. Oggi, agli atti, rimarrebbe ben poco: nessuna proprietà diretta risulta iscritta a suo nome nei registri catastali, una situazione che alcuni collegano alle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto, culminate nella condanna definitiva per tentata estorsione nel 2021, con il pagamento di una provvisionale di 22mila euro.
A tratteggiare il ritratto di un uomo segnato dalla fine del suo rapporto con il piccolo schermo è stata la figlia Sveva, che in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ ha parlato senza veli della profonda delusione patita dal padre dopo l’addio a Mediaset, un evento che lo avrebbe segnato in maniera indelebile. Al suo fianco, negli ultimi difficili giorni caratterizzati da un ricovero e da un improvviso aggravarsi delle condizioni, c’era la famiglia: le figlie Sveva e Simona, e il nipote Guelfo, rientrato precipitosamente dall’estero per l’estremo saluto.
Il suo funerale, celebrato nella chiesa di Segrate, è stato un momento di raccoglimento per colleghi e amici storici, tra i quali hanno preso posto Marcello Dell’Utri – che ne ha lodato la “genialità” –, Adriano Galliani, Paolo Brosio e Gianluca Mazzini. In quell’occasione, la figlia Sveva, con una metafora tanto cruda quanto affettuosa, ha definito la cerimonia “l’ultima diretta” del padre, quasi a sigillare un’esistenza sempre sotto i riflettori. Assente, come riportato da alcune cronache, l’altra figlia, Simona.




