Diesel alle stelle negli Usa, il prezzo medio supera i 6 dollari al gallone

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il diesel non era mai costato così tanto negli Stati Uniti. Il prezzo medio nazionale ha raggiunto 6,06 dollari al gallone, stabilendo un nuovo record e superando anche il picco toccato durante la crisi energetica del 2022. Un rincaro che rischia di avere conseguenze ben più ampie rispetto alla semplice spesa sostenuta dagli automobilisti alla stazione di servizio.

Il dato dell'AAA e il balzo rispetto a un anno fa

Il dato arriva dall'American Automobile Association e fotografa una situazione particolarmente delicata per il mercato energetico americano. La media nazionale ha superato per la prima volta la soglia dei 6 dollari, toccando i 6,0556 dollari per gallone, circa 3,78 litri. Dodici mesi prima, nello stesso periodo, il prezzo era di poco superiore ai 3,70 dollari, con un aumento che supera il 60 per cento.

Le cause: il conflitto in Iran e gli attacchi alle raffinerie russe

Dietro l'impennata ci sono due fattori principali. Da un lato la guerra tra Stati Uniti e Iran, iniziata alla fine di febbraio, ha compresso le forniture di prodotti raffinati dal Medio Oriente e reso più difficoltoso il transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Dall'altro, gli attacchi ucraini con droni contro le raffinerie russe hanno ridotto in modo significativo la capacità di raffinazione di Mosca, sottraendo al mercato globale volumi rilevanti di gasolio.

Il quadro della raffinazione mondiale

Secondo un'analisi di Goldman Sachs, la capacità globale di raffinazione dovrebbe registrare una contrazione di circa 7 milioni di barili al giorno nel 2026 rispetto all'anno precedente. Le scorte mondiali di prodotti raffinati sono scese ai minimi, mentre i margini di raffinazione del diesel hanno superato di gran lunga quelli del greggio.

L'impatto sui trasporti e sui prezzi al consumo

Il rincaro del gasolio si riflette direttamente sui costi di trasporto. Secondo i dati dell'AAA, camionisti e agricoltori statunitensi pagano circa il 63 per cento in più rispetto allo scorso anno per riempire i serbatoi dei loro mezzi pesanti e dei trattori. Un aumento che finisce per trasferirsi sui prezzi dei beni di prima necessità, dai generi alimentari ai prodotti agricoli.

Le disparità regionali

Il prezzo medio nasconde differenze notevoli tra gli stati. In California, dove il diesel ha raggiunto i 7,98 dollari al gallone già nella giornata di venerdì, alcune stazioni di servizio hanno toccato i 9,999 dollari, il massimo visualizzabile dai display delle pompe. Nello stato di Washington la media si attesta sui 7,22 dollari, mentre in Texas e Wyoming si scende sotto i 6 dollari.

Le contromisure sul mercato globale

La Russia ha introdotto restrizioni all'esportazione di gasolio, benzina e carburante per aviazione per proteggere il mercato interno, e secondo il quotidiano Vedomosti il divieto sulle spedizioni di diesel potrebbe essere prorogato fino alla fine di ottobre. Le esportazioni marittime russe di diesel e gasolio sono già calate di circa il 20 per cento a settembre rispetto al mese precedente.

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