Meloni nella lista nera dell’Iran: la protesta dopo il caso Hamshahri
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Redazione Esteri
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Meloni nella lista nera dell’Iran è il caso al centro della reazione politica dopo la pubblicazione di un’immagine sul quotidiano iraniano Hamshahri, vicino al regime, che ha raffigurato la presidente del Consiglio italiana insieme ad altri leader occidentali. Nella rappresentazione, Giorgia Meloni appare con una tuta arancione tipica dei detenuti e viene indicata, secondo quanto riportato dal giornale, tra le persone ritenute responsabili della morte della Guida suprema iraniana Ali Chamenei. La pubblicazione ha suscitato prese di posizione di solidarietà da parte di esponenti politici italiani.
La pubblicazione di Hamshahri e la presunta lista di vendetta
La presunta lista di vendetta iraniana è stata pubblicata nella tarda serata di sabato dal quotidiano ultraconservatore Hamshahri e comprende diversi rappresentanti occidentali. Oltre a Meloni, nell’immagine compaiono il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere federale Friedrich Merz. La stessa raffigurazione include anche il segretario di Stato statunitense Marco Rubio e il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth, tutti mostrati con abiti da detenuto.
Secondo il contenuto diffuso dal giornale iraniano, i leader inseriti nella rappresentazione dovrebbero “pagare” per la morte della Guida suprema iraniana Ali Chamenei. La pubblicazione viene descritta come un messaggio di vendetta rivolto a figure politiche occidentali, con Giorgia Meloni indicata tra i destinatari della raffigurazione. L’immagine diffusa da Hamshahri ha portato diversi esponenti italiani a intervenire pubblicamente con dichiarazioni di solidarietà nei confronti della presidente del Consiglio.
Le reazioni politiche italiane dopo l’immagine contro Meloni
Tra gli interventi arrivati dopo il caso della lista nera dell’Iran c’è quello di Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, che ha espresso piena solidarietà e vicinanza a Giorgia Meloni. De Corato ha definito grave e inquietante la rappresentazione pubblicata dal quotidiano iraniano Hamshahri, sottolineando che la premier italiana sarebbe stata inserita tra i leader occidentali destinatari di un esplicito messaggio di vendetta.
Anche Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, ha espresso solidarietà alla presidente del Consiglio. In una dichiarazione ha parlato di una rappresentazione con immagini offensive e messaggi di violenza pubblicata da organi di stampa vicini al regime iraniano. Secondo quanto riportato, Bardi ha collegato l’inserimento di Meloni nella presunta lista nera non soltanto alla sua persona, ma anche alle istituzioni italiane e ai valori democratici che il Paese difende sul piano internazionale.
Il significato della raffigurazione pubblicata dal quotidiano iraniano
La raffigurazione diffusa da Hamshahri presenta la presidente del Consiglio italiana e altri esponenti occidentali all’interno di un messaggio che il quotidiano collega alla morte della Guida suprema iraniana Ali Chamenei. L’immagine con le tute da detenuto rappresenta l’elemento centrale della pubblicazione e ha generato una risposta politica in Italia attraverso dichiarazioni di sostegno rivolte a Meloni.
Il caso riguarda quindi la comparsa della premier italiana in una presunta lista di vendetta attribuita a un quotidiano ultraconservatore iraniano vicino al regime. La vicenda ha coinvolto anche altri leader occidentali citati nella stessa immagine e ha portato esponenti politici italiani a definire grave e inaccettabile la rappresentazione pubblicata contro Giorgia Meloni.




