Protesta degli agricoltori a Bruxelles contro le norme green dell'UE

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 26 marzo 2024, Bruxelles è stata teatro di una massiccia protesta da parte degli agricoltori. Questi ultimi hanno occupato le strade del centro della capitale belga, scaricando letame, terra e paglia. La protesta è stata indirizzata contro le norme green dell'Unione Europea, che gli agricoltori ritengono dannose per la loro attività.

La protesta

La protesta ha visto la partecipazione di circa 250 trattori che hanno bloccato per ore il quartiere europeo. Gli agricoltori hanno lanciato petardi e uova contro le sedi del Consiglio e della Commissione Ue, acceso fuochi coi copertoni e sparso del letame nei pressi di Rue de la Loi e Place du Luxembourg. La polizia in tenuta antisommossa, con gli idranti e i gas lacrimogeni, ha fronteggiato e tenuto a distanza i manifestanti.

Le richieste degli agricoltori

Gli agricoltori chiedono una maggiore tutela dei loro prodotti rispetto a quelli più economici ucraini. La protesta è coincisa con il summit dei rappresentanti degli Stati membri del Comitato speciale Agricoltura. Durante l'assedio, i ministri dell'Agricoltura dell'UE hanno dato seguito alle prime proposte legislative.

La risposta dell'UE

Nonostante la protesta, i Paesi dell'UE hanno approvato la revisione della Politica Agricola Comune (Pac). Questa è la seconda riunione dell'Agrifish nel giro di un mese e, come la precedente, è stata accompagnata da una manifestazione degli agricoltori. La situazione rimane tesa e il futuro delle politiche agricole dell'UE è ancora incerto.

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