Cop29, il manifesto dell'ITU per la doppia sfida digitale e green
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Redazione Esteri
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L'ITU, l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, ha presentato un manifesto per la Cop29, frutto della collaborazione tra governi nazionali, organizzazioni internazionali, istituzioni finanziarie, filantropi, settore privato, accademia e società civile. Questo documento mette in evidenza il ruolo cruciale delle tecnologie digitali nel contrastare il cambiamento climatico e delinea gli obiettivi green raggiungibili grazie a politiche digital-oriented.
Il presidente della Cop29, Mukhtar Babayev, nel suo discorso d'apertura a Baku, ha dichiarato che la conferenza rappresenta il "momento della verità" per l'Accordo di Parigi del 2015. Babayev ha sottolineato che siamo "sulla strada della rovina" e che il cambiamento climatico non è un problema futuro, ma una realtà già presente. Ha evidenziato come le persone stiano già soffrendo nell'ombra, a causa degli effetti devastanti del cambiamento climatico.
Alla conferenza, Giorgia Meloni e Pedro Sánchez, principali leader dell'Unione Europea, sono presenti per giocare un ruolo di primo piano, sfruttando le numerose assenze al vertice. La Cop29 offre loro l'opportunità di rinnovare una "sfida" a distanza tra le opposte politiche del vecchio continente.
Nel giorno di apertura della Cop29, non sono mancate le proteste degli attivisti, che hanno chiesto giustizia climatica e un cessate il fuoco a Gaza




