Škoda Octavia debutta in versione full hybrid: è la prima del marchio
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Redazione Economia
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La Škoda Octavia allarga la sua offerta motoristica con l'introduzione, per la prima volta nella storia del marchio ceco, di un sistema full hybrid. La notizia, annunciata dalla Casa, riguarda sia la carrozzeria berlina sia la station wagon, con l'obiettivo dichiarato di ridurre consumi ed emissioni senza imporre al cliente la necessità di collegarsi a una colonnina di ricarica o a una presa domestica.
Come funziona il sistema ibrido serie-parallelo
Il cuore della nuova motorizzazione è un sistema ibrido di tipo serie-parallelo che combina un motore a benzina 1.5 TSI evo2 con due unità elettriche, una batteria agli ioni di litio da 1,6 kWh e un cambio automatico a una velocità. La logica di funzionamento è completamente automatica e seleziona la modalità più efficiente in base alle condizioni di marcia.
Alle basse velocità, e in particolare fino a circa 60 km/h, il sistema predilige il funzionamento in serie: il motore termico aziona un generatore che produce l'energia necessaria al motore elettrico di trazione, il quale muove le ruote anteriori. In questa configurazione l'Octavia si comporta di fatto come un veicolo elettrico, potendo percorrere brevi tratti a zero emissioni locali sfruttando l'energia accumulata nella batteria, che viene mantenuta automaticamente tra il 40 e il 90 per cento della carica.
Superata la soglia dei 60 km/h, o quando le condizioni di guida richiedono maggiore potenza, il sistema passa alla modalità parallela. In questo caso una frizione collega meccanicamente il motore a combustione alle ruote attraverso la trasmissione a rapporto fisso, mentre l'unità elettrica può intervenire per supportare la spinta. L'energia recuperata durante le decelerazioni e le frenate viene immagazzinata nella batteria e riutilizzata successivamente, contribuendo a contenere i consumi nel ciclo urbano e extraurbano.
Due livelli di potenza e allestimenti
La nuova Octavia full hybrid sarà proposta in due varianti di potenza di sistema. La versione d'ingresso sviluppa 100 kW, ovvero 136 cavalli, e adotta il motore 1.5 TSI evo2 da 96 kW. La variante più prestazionale raggiunge i 125 kW, corrispondenti a 170 cavalli, con il motore termico portato a 110 kW. In entrambi i casi i motori elettrici sono identici e la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h.
La batteria di trazione è collocata sotto i sedili posteriori, una sistemazione che consente di preservare la praticità dell'abitacolo ma che comporta una lieve riduzione della capacità del vano bagagli rispetto alle versioni puramente termiche o mild hybrid: per la berlina si parla di 460 litri, che salgono a 1.400 abbattendo gli schienali, mentre per la Wagon la capienza dichiarata è di 485 litri, estensibili fino a 1.540.
Sul mercato italiano la motorizzazione full hybrid sarà abbinata agli allestimenti Selection e Sportline. La dotazione di serie comprende il display dell'infotainment da 13 pollici, la strumentazione digitale da 10 pollici e il badge Hybrid applicato sul portellone. Gli ordini per l'Italia apriranno a metà ottobre 2026, mentre le prime consegne ai clienti sono previste a partire da gennaio 2027. Per quanto riguarda i prezzi, le prime stime di mercato indicano per le versioni d'ingresso una soglia di attacco attorno ai 33.000-34.000 euro per la berlina, con il consueto sovrapprezzo per la carrozzeria Wagon.
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