Il diritto all'oblio oncologico è ora legge in Italia
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Redazione Interno
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Questa norma, definita "una norma di civiltà" dalla premier Giorgia Meloni, garantisce ai pazienti oncologici ormai guariti il diritto all'oblio per evitare discriminazioni all'ora di accendere un mutuo, adottare un bambino o partecipare a un concorso pubblico.
Per anni, la malattia è stata considerata una discriminazione nell'accesso a servizi come la stipula di assicurazioni e di mutui e molti cittadini hanno registrato difficoltà nei processi di adozione e di assunzione sul lavoro. Con l'approvazione all'unanimità del disegno di legge da parte dell’aula del Senato, dopo l’ok già ricevuto dalla Camera, viene sancito il diritto all’oblio per coloro che sono stati affetti da patologie oncologiche al fine di tutelarne i diritti e prevenire le discriminazioni. Questa legge rappresenta un grande passo avanti per la tutela dei diritti dei pazienti oncologici in Italia.




