Oro, nuovo stop sotto i 4.200 dollari: il supporto tiene, ma il quadro resta fragile

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Mattinata di nuovi scambi in territorio negativo per il Gold future con scadenza agosto 2026, che dopo aver inanellato due sedute consecutive di rialzo si trova ora a fare i conti con un'ulteriore battuta d'arresto. Il metallo prezioso, nelle sedute precedenti, aveva trovato un utile spazio di rimbalzo spingendosi fino a ridosso dell'area di resistenza identificata in un range compreso tra 4.170 e 4.200 dollari, un livello che ha finito per rappresentare uno scoglio piuttosto ostico da superare.

La mancata conferma al di sopra di questa soglia sta di fatto frenando le velleità di recupero dell'oro, che aveva provato a costruire una solida base rialzista dopo il recente periodo di pressione.

Il quadro tecnico e i livelli da monitorare

Dal punto di vista strettamente grafico, la situazione rimane caratterizzata da una certa fragilità, con il rischio concreto che si possa assistere a un nuovo test dei supporti inferiori. La zona compresa tra 4.060 e 4.040 dollari rappresenta un primo baluardo importante, ma l'attenzione resta puntata soprattutto sulla soglia psicologica dei 4.000 dollari, il cui cedimento potrebbe aprire le porte a una fase correttiva più decisa e potenzialmente portare le quotazioni verso un successivo target a quota 3.925 dollari.

Un'eventuale inversione di tendenza, o quantomeno un allentamento della pressione ribassista, potrebbe concretizzarsi solo in presenza di un allungo oltre la già citata resistenza a 4.170-4.200 dollari, movimento che aprirebbe la strada al test della trendline ribassista di medio termine in vigore da inizio marzo. Il breakout di quest'ultima, superata la quale si potrebbe delineare un'inversione di tendenza più strutturata, richiederebbe tuttavia il superamento della successiva barriera posta a 4.400-4.420 dollari.

Il ruolo del dollaro e le attese sulla politica monetaria Fed

A sostenere le quotazioni del metallo giallo, seppur senza riuscire a innescare un vero e proprio breakout, contribuisce in questa fase un dollaro statunitense che si mostra leggermente più debole, fattore che rende l'oro, quotato in dollari, più accessibile per gli acquirenti esteri. A questo si aggiunge la persistente incertezza legata agli equilibri geopolitici in Medio Oriente, dove gli investitori continuano a sperare in un possibile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

Sul versante opposto, a limitare il potenziale di apprezzamento del metallo prezioso intervengono le preoccupazioni per un'inflazione che potrebbe essere alimentata dall'aumento dei prezzi energetici, elemento che rafforza le aspettative secondo cui la Federal Reserve potrebbe essere indotta a mantenere una politica monetaria restrittiva per un periodo più lungo del previsto. La prospettiva di tassi d'interesse elevati rappresenta tradizionalmente un fattore di freno per l'oro, che non paga cedole e risulta meno attrattivo rispetto ad attività che offrono un rendimento.

Uno scenario costruttivo per WisdomTree, tra assestamento e bull market

Pur a fronte della volatilità registrata nella prima metà del 2026, la casa di gestione WisdomTree ha recentemente offerto una lettura costruttiva della situazione. Dopo aver toccato il massimo storico intraday a 5.595 dollari l'oncia lo scorso 29 gennaio, l'oro ha subito una correzione brusca che lo ha riportato, a inizio luglio, su livelli inferiori a quelli di inizio anno.

Nonostante l'entità dello storno possa aver turbato gli investitori, secondo gli analisti di WisdomTree si tratterebbe di un sano assestamento e non della fine del bull market strutturale che ha caratterizzato il metallo prezioso negli ultimi anni. L'outlook rimane quindi improntato al positivo, con l'attuale fase di consolidamento vista come una pausa fisiologica all'interno di un trend rialzista di più lungo periodo, piuttosto che come l'inizio di un'inversione ribassista destinata a protrarsi.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.