Veto degli Stati Uniti all'ONU su cessate il fuoco in Medio Oriente
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Redazione Esteri
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Gli Stati Uniti hanno esercitato di nuovo il diritto di veto nei confronti della bozza di risoluzione presentata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dalla delegazione algerina. La risoluzione chiedeva un “cessate il fuoco umanitario immediato” nella Striscia di Gaza. 13 paesi hanno appoggiato la risoluzione, mentre la Gran Bretagna si è astenuta.
Il veto degli Stati Uniti
Gli Stati Uniti avevano anticipato già sabato che non avrebbero sostenuto la bozza presentata dall’Algeria. Il timore era che questa avrebbe potuto mettere a rischio i colloqui in corso tra i rappresentanti di Usa, Egitto, Israele e Qatar per una nuova pausa umanitaria nella Striscia di Gaza.
Condizioni igieniche in peggioramento
Nel sud della Striscia, le condizioni igieniche per gli sfollati palestinesi nella zona di Rafah stanno peggiorando. Il campo di Deir al-Balah è tra quelli allagato dalla piogge.
Proposta di tregua temporanea
In Consiglio di sicurezza Onu, gli Stati Uniti – per la prima volta dall’inizio del conflitto in Medio Oriente – hanno infranto il muro da loro stesso eretto attorno all’operazione a Gaza di Israele e hanno proposto una tregua “temporanea” da raggiungere “non appena possibile”.
Terzo veto degli Stati Uniti
Gli Stati Uniti hanno nuovamente posto il veto a una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla guerra tra Israele e Hamas, bloccando la richiesta di un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza. Tredici membri del Consiglio hanno votato a favore del testo elaborato dall'Algeria, gli Usa hanno votato contro e il Regno Unito si è astenuto. Si è trattato del terzo veto degli Stati Uniti a una bozza di risoluzione di questo tipo dall'inizio della guerra lo scorso il 7 ottobre.




