Strage del pullman di Mestre: primi indagati
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Redazione Interno
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Tre persone sono state indagate nell'inchiesta della Procura di Venezia sulla strage del bus di turisti precipitato a Mestre, che ha causato la morte di 21 persone. Secondo 'Il Gazzettino', gli indagati sono l'amministratore delegato della società 'La Linea', proprietaria del mezzo, e due funzionari del Comune di Venezia: il dirigente del settore Viabilità e mobilità per la terraferma e quello del settore Manutenzione viabilità stradale.
I due dipendenti del Comune di Venezia e l’amministratore delegato de La Linea, la società che gestisce il servizio di navetta per il camping Hu di Marghera, sono stati iscritti nel fascicolo per omicidio plurimo stradale.
La procura di Venezia ha indagato tre persone per l’incidente del pullman di Mestre. Si tratta di Massimo Fiorese, 63 anni, amministratore delegato della società La Linea, Roberto Di Bussolo e Alberto Cesaro. Di Bussolo è dirigente del settore Viabilità, terraferma e mobilità del comune; Cesaro è responsabile del Servizio manutenzione. Nella tragedia sono morte 21 persone, tra cui l’autista del mezzo Alberto Rizzotto.




