Juventus, l’attacco è un rebus: Vlahovic resiste, Kolo Muani aspetta, Tudor conta i gol
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Redazione Sport
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La Juventus, che nell’ultimo biennio ha avuto il settimo attacco più prolifico della Serie A, si ritrova con un reparto offensivo da riorganizzare, tra ingaggi pesanti e obiettivi mancati. Igor Tudor, subentrato a Massimiliano Allegri, deve fare i conti con una squadra che ha segnato meno del previsto, e la dirigenza – guidata da Cristiano Giuntoli e affiancata dall’esperto Damien Comolli – sa che non può permettersi errori.
Al centro della questione c’è Dusan Vlahovic, il cui contratto, in scadenza nel 2025, rappresenta un nodo difficile da sciogliere. L’attaccante serbo, pagato oltre 80 milioni nel 2022, rifiuta ogni ipotesi di cessione, compresi i tentativi del Fenerbahçe di José Mourinho e le sirene arabe. La Juve, che risparmierebbe quasi 20 milioni con la sua partenza, lo considera ormai fuori progetto, ma senza un acquirente disposto a pagare i 20 milioni richiesti, il rischio è ritrovarsi con un giocatore svogliato e costoso.
Intanto, Randal Kolo Muani, voluto da Tudor per ridare dinamismo all’attacco, aspetta un segnale dal Paris Saint-Germain. L’ipotesi è un prestito con obbligo di riscatto, ma tutto dipende dalla liberazione di Vlahovic. Il francese, dopo una stagione deludente in Ligue 1, potrebbe tornare in Italia – dove aveva già impressionato con la maglia della Fiorentina – ma la trattativa è in stallo.




