Riforma del codice della strada: un passo avanti verso l'approvazione
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Redazione Interno
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La riforma del Codice della Strada è vicina all'approvazione definitiva. La Camera dei Deputati è pronta a dare il via libera il 19 marzo, segnando un importante passaggio nel processo legislativo. Successivamente, la riforma passerà al Senato e, se non ci saranno ulteriori modifiche, potrebbe essere approvata prima dell'estate.
Novità in arrivo per auto, moto e monopattini
La riforma prevede diverse modifiche al Codice della Strada attualmente in vigore. Tra le novità più significative, l'abbassamento a 120 cc del limite di cilindrata per l'accesso delle moto ad autostrade e strade extraurbane principali, l'approvazione dei rimorchi trainati da moto e la revisione dei limiti di potenza degli autoveicoli guidabili da chi ha la patente B da meno di tre anni.
Nuove sanzioni e responsabilità
La riforma introduce anche nuove sanzioni e responsabilità. Tra queste, la confisca del veicolo per guida contromano in curva, dosso o incrocio, e la responsabilità diretta del proprietario del veicolo per mancata assicurazione Rc quando lascia il mezzo nella disponibilità di altri.
Ztl territoriali e questioni ambientali
Un'altra novità riguarda la possibilità di istituire fuori dai centri urbani Ztl territoriali per ragioni ambientali. Questa misura mira a ridurre l'inquinamento e a promuovere la sostenibilità.
Critiche alla riforma
Nonostante le novità, la riforma ha suscitato critiche. Alcuni sostengono che le nuove norme non miglioreranno la situazione attuale ma rischiano di aggravare ulteriormente un quadro di per sé già drammatico. Nel 2022, le persone morte sulle strade sono state 3.159, con un aumento del 9% rispetto al 2021. Secondo i dati ISTAT, la maggior parte dei sinistri avviene in ambito urbano e tra le principali cause di morte c'è l'eccesso di velocità.




