Lutto cittadino a Rufina per Eleonora Guidi, domani la fiaccolata e i funerali
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Redazione Interno
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Rufina, piccolo comune a venticinque chilometri da Firenze, si prepara a vivere una giornata di profondo cordoglio. Domani, 12 febbraio, sarà celebrato il funerale di Eleonora Guidi, la 34enne uccisa dal convivente Lorenzo Innocenti nella loro abitazione di via Pavese. La giovane, madre di un bambino, è stata colpita a morte sabato scorso in un episodio di violenza domestica che ha lasciato la comunità in stato di shock.
Il sindaco Daniele Venturi ha proclamato il lutto cittadino, ordinando l’esposizione delle bandiere a mezz’asta e la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche. La decisione riflette il sentimento di un’intera cittadina che, stretto attorno alla famiglia della vittima, cercherà domani di dare un ultimo saluto a Eleonora. Le esequie si terranno alle 14:30 presso l’oratorio don Angelo Fabbri, in via Martiri di Berceto, dove già oggi è stata allestita la camera ardente. Dalle 16, chiunque vorrà potrà rendere omaggio alla giovane donna, il cui volto sorridente è diventato simbolo di una tragedia che ha travalicato i confini del privato.
Don Luca Meacci, parroco della località, ha condiviso alcune parole dopo aver incontrato i familiari di Eleonora. «Sentono la pesantezza di questo momento», ha dichiarato, «a cui si aggiunge lo sgomento per non sapere il perché». Un dolore reso ancora più acuto dall’assurdità di un gesto che ha privato una madre del suo futuro e un figlio della sua guida.
Le indagini, intanto, proseguono per ricostruire la dinamica dell’omicidio. Dalle prime informazioni, emerge che Eleonora è stata colpita con ventiquattro coltellate, un dettaglio che ha lasciato sgomenti anche gli investigatori. Gli inquirenti stanno analizzando chat e messaggi sui cellulari dei due, nella speranza di far luce su eventuali tensioni preesistenti o segnali di allarme mai colti.
La fiaccolata in programma questa sera rappresenterà un momento di raccoglimento collettivo, un’occasione per riflettere su una vicenda che ha riportato alla ribalta il tema della violenza di genere. Eleonora Guidi, come tante altre donne, non aveva mostrato timori evidenti, come ha ricordato la madre in un’intervista. Eppure, dietro l’apparente normalità, si nascondeva una tragedia annunciata.




