Rufina piange Eleonora Guidi: fiaccolata e lutto cittadino per la giovane uccisa dal compagno

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sotto una pioggia insistente, che sembrava voler lavare via il dolore ma non riusciva a cancellarlo, un migliaio di persone si è radunato ieri sera a Rufina, piccolo comune a est di Firenze, per partecipare alla fiaccolata in memoria di Eleonora Guidi, la 34enne uccisa sabato scorso dal compagno, Lorenzo Innocenti. Le candele, tenute in mano da amici, parenti e semplici cittadini, hanno illuminato il buio della serata, mentre il silenzio, rotto solo dal rumore dell’acqua che cadeva, ha unito tutti in un momento di raccoglimento. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Venturi, ha voluto essere un segno di vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia, che ha lasciato un segno profondo in una comunità già provata.

Eleonora, giovane mamma di 34 anni, è stata accoltellata a morte nella sua abitazione di via Pavese, dove viveva con Innocenti. L’uomo, dopo aver compiuto il gesto, ha tentato il suicidio lanciandosi dal secondo piano dell’edificio, riportando ferite gravi che lo hanno portato in coma farmacologico, attualmente ricoverato all’ospedale Careggi di Firenze. L’autopsia, svolta ieri, ha rivelato che la donna ha subito 24 coltellate, concentrate su schiena, petto e collo, dettagli che hanno ulteriormente scosso chi ha seguito la vicenda.

Domani, mercoledì 12 febbraio, Rufina si fermerà per l’ultimo saluto a Eleonora. Le esequie si terranno alle 14.30 presso l’Oratorio del paese, e il Comune ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata. Le bandiere degli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta, mentre tutte le manifestazioni pubbliche previste sono state sospese. Il sindaco ha invitato i cittadini, le attività commerciali e le associazioni a osservare un minuto di silenzio all’inizio della cerimonia, come segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia.

Anche il vicino Comune di Pontassieve, in un gesto di solidarietà, ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la stessa giornata, dimostrando come la tragedia abbia travalicato i confini di Rufina, toccando l’intera area fiorentina. La vicenda, che rientra nel drammatico contesto dei femminicidi, ha riacceso il dibattito sulla violenza di genere, sebbene al momento non siano emerse dichiarazioni ufficiali da parte delle istituzioni su eventuali iniziative future.

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