Diasorin, il capital markets day del 20 maggio mette in allarme Jp Morgan e Barclays nonostante il balzo del titolo
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Redazione Economia
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Il titolo Diasorin ha registrato l’11 maggio un balzo del 5,54% a 66,7 euro, toccando di fatto i massimi dell’11 marzo quando aveva raggiunto un picco intraday a 69,44 euro. A sostenere la corsa – con volumi letteralmente esplosi a 808 mila pezzi contro una media giornaliera di sole 13.620 unità – è stata la conferma della guidance per l’intero 2026, un messaggio che il mercato non si aspettava con una tale forza, considerata la partenza decisamente soft del primo trimestre. Eppure, proprio quei numeri trimestrali, se analizzati con attenzione, nascondono più di un’ombra. I ricavi si sono fermati a 287 milioni, sotto i 292 milioni del consenso, registrando un calo del 3% a cambi costanti e un -8% a cambi correnti. L’utile netto, poi, è crollato del 28% fermandosi a 38 milioni. Un risultato, quest’ultimo, che incide per appena il 13% sui ricavi, un margine che certamente non entusiasma gli analisti.
Il nodo dell’immunodiagnostica e la persistente debolezza della Cina
A preoccupare le grandi banche d’affari – Jp Morgan e Barclays in prima linea in vista del Capital Markets Day del 20 maggio – è però un’altra faccenda, forse più strutturale. Il segmento dell’immunodiagnostica, che rappresenta il core dell’attività, ha mostrato un deciso rallentamento. A ciò si aggiunge la debolezza persistente del mercato cinese, un fronte che ormai da diversi trimestri non dà segnali di vera inversione di tendenza. Nonostante tutto, l’ebitda rettificato di 90 milioni ha superato le stime che lo volevano a 88, e questo piccolo scostamento positivo ha probabilmente fornito il margine di manovra necessario alla società per ribadire gli obiettivi annuali. Resta però il fatto che il titolo, nei giorni successivi, ha continuato a salire fino a sfiorare quota 69,44 dollari (con un +7,9% a metà seduta), cavalcando l’effetto sorpresa mentre il Ftse Mib arrancava con un misero +0,4%.
Il conto economico del primo trimestre e la reazione degli analisti
Stringendo ulteriormente la lente sui conti del primo trimestre del 2025 (dati che vanno letti con la consapevolezza che il confronto è con un anno precedente ancora influenzato da dinamiche post-pandemiche), emerge una fotografia nitida ma non confortante. Il gruppo di diagnostica ha chiuso quel periodo con ricavi pari a 287 milioni, un dato che ha immediatamente acceso i riflettori sulla capacità di recupero nei mesi successivi. Il calo dell’utile netto a 38 milioni (-28%) è stato assorbito dal mercato solo grazie alla promessa – tutta da verificare – che il resto dell’anno saprà compensare questa partenza lenta. Jp Morgan e Barclays, proprio per questo, guardano al prossimo appuntamento del 20 maggio con un misto di attenzione e scetticismo: sarà lì, durante il Capital Markets Day, che il management dovrà fornire dettagli operativi e strategici capaci di giustificare un target 2026 che al momento sembra poggiare su fondamenta non proprio granitiche.
Volumi da record e l’incognita delle mosse dei competitor
Il dato dei volumi – 808 mila pezzi contro una media di 13.620 – racconta da solo l’entità della scommessa scesa in campo da parte degli investitori. Una scommessa che però ignora, forse volutamente, alcune crepe evidenti. La crescita organica stenta, la pressione sui prezzi nei mercati emergenti come la Cina non accenna a diminuire, e il comparto immunodiagnostico sconta una concorrenza sempre più agguerrita. Gli analisti, quelli veri che non si lasciano abbagliare dai fuochi d’artificio di una seduta, hanno già cominciato a domandarsi se il secondo trimestre potrà davvero invertire la rotta o se invece ci troveremo di fronte a un nuovo taglio delle stime. Il Capital Markets Day del 20 maggio, insomma, non sarà una semplice passerella. Sarà piuttosto il banco di prova dove la società dovrà dimostrare – numeri alla mano e senza proclami – che la conferma della guidance non è stato un atto di fiducia isolato, ma l’inizio di un percorso credibile di riaccelerazione.




