Credit Agricole aumenta la sua partecipazione in Banco BPM
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Redazione Economia
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Credit Agricole ha recentemente incrementato la sua partecipazione in Banco BPM, portandola dal 9,18% al 15,1%, con l'intenzione di raggiungere il 19,9%. Questa mossa, comunicata preventivamente al governo italiano, ha reso l'investimento più costoso e complicato, suscitando reazioni contrastanti tra gli azionisti di BPM. La banca francese ha dato mandato a Deutsche Bank e JP Morgan per costruire la posizione, investendo circa seicento milioni di euro.
Unicredit, dal canto suo, ha dichiarato che questa operazione non cambierà i propri piani riguardo a Banco BPM, continuando a perseguire i propri obiettivi strategici. Il portavoce di Unicredit ha sottolineato che le probabili opzioni di Credit Agricole potrebbero includere la fusione di BPM con CA Italia o una combinazione con MPS, entrambe soluzioni che, secondo Unicredit, distruggerebbero il valore azionario di BPM.
Nel frattempo, il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha criticato la maggioranza delle banche, accusandole di non svolgere adeguatamente il loro compito principale: concedere credito a chi ne ha bisogno. Salvini ha affermato che il governo sta lavorando per affrontare questa situazione, senza però entrare nei dettagli delle misure previste.
L'ulteriore passo di Credit Agricole sarà la presentazione all'autorità di vigilanza per ottenere l'autorizzazione a salire fino al 20% del capitale di Banco BPM. Gli esperti escludono che la banca francese possa andare oltre questa soglia, ad esempio con un'offerta pubblica di acquisto, considerata troppo onerosa.




