Il 2023: un anno di record climatici e miglioramenti della qualità dell'aria in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 2023 è stato un anno di estremi in Italia, in particolare in Friuli, dove è stato registrato il terzo anno più caldo dal 1900. Nonostante le temperature elevate, la qualità dell'aria è rimasta buona, con un rispetto sostanziale dei limiti normativi su buona parte del territorio regionale.

Temperature record in Friuli

Secondo le prime considerazioni sul clima pubblicate dall’Arpa Fvg, il 2023 è stato il terzo anno più caldo almeno dal 1900, superato solo dal 2022 e dal 2014. Nonostante le piogge siano state nella media, le temperature hanno raggiunto livelli record.

Qualità dell'aria in Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia, la qualità dell'aria è rimasta buona, con numeri positivi rilevati dall’Arpa nel 2023. Le aree più virtuose, in termini di qualità dell’aria, sono state quelle orientali della regione, la fascia costiera e la montagna. Nella bassa pianura e ai confini con il Veneto, si sono registrati i valori maggiori di polveri sottili in termini di concentrazione media.

Miglioramenti della qualità dell'aria a Rimini

A Rimini, la qualità dell’aria è migliorata notevolmente. Infatti, nel 2023, il numero degli sforamenti annuali del Pm10 è sceso sotto i 35 giorni, la soglia fissata dalla legge. Questo rappresenta il valore più basso mai registrato negli ultimi 10 anni, segnando un trend positivo per la qualità dell'aria nella città.

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