La corsa alla Casa Bianca: Harris e Trump a confronto
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Redazione Esteri
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La vicepresidente democratica Kamala Harris, emergendo dalle difficoltà create da Joe Biden, ha raggiunto Donald Trump nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti. Secondo l'ultimo sondaggio del Wall Street Journal, Harris è indietro di sole due lunghezze (47% a 49%). La competizione si intensificherà ora per ora, fino al 5 novembre, con slogan contro slogan.
Il confronto tra Harris e Trump
A cento giorni dall'Election Day, il confronto tra Donald Trump e Kamala Harris è più acceso che mai. Harris, attuale vicepresidente, ha definito l'avversario un "bullo" che vuole limitare "gran parte dei diritti fondamentali". Trump, dal canto suo, ha invitato il popolo americano a respingere "il folle estremismo liberale" del volto dem. Anche i bitcoin sono diventati terreno di competizione.
Kamala Harris: una storia di successo
Kamala Harris, nata il 20 ottobre 1964 a Oakland, città industriale nella Baia di San Francisco, è figlia di intellettuali. La madre, Shyamala Gopalan, scienziata indiana con un dottorato a Berkeley, ha dedicato la sua vita agli studi oncologici. Harris ama ripetere uno slogan che le diceva sempre sua madre da bambina: "Potresti essere la prima. Ma assicurati intanto di non essere l’ultima".
I sondaggi e la sfida con Trump
A una settimana dal ritiro di Joe Biden dalla corsa per la Casa Bianca, la neocandidata dem Kamala Harris e il frontrunner repubblicano Donald Trump sono testa a testa nei sondaggi. Un rilevamento del Wall Street Journal condotto su 1.000 elettori fra il 23 e 25 luglio, subito dopo l’annuncio, mostra un entusiasmo che ha rapidamente contagiato l’elettorato liberal - soprattutto i giovani. La sfida con Trump è aperta e promette di essere avvincente.




