Addio a Wolfgang Abel, il serial killer di Ludwig

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Wolfgang Abel, noto per essere stato uno dei due membri del duo criminale conosciuto come "Ludwig", è deceduto la settimana scorsa all'ospedale Sacro Cuore di Negrar. Abel, che aveva 65 anni, era in coma dal 2021 a causa di un grave trauma cranico subito in seguito a una caduta nel suo appartamento di Negrar, Verona. La notizia della sua morte è stata diffusa il 28 ottobre, ma il decesso è avvenuto qualche giorno prima.

Abel, insieme a Marco Furlan, fu responsabile di una serie di omicidi che sconvolsero l'Italia tra il 1977 e il 1984. I due, agendo sotto il nome di "Ludwig", firmarono almeno 15 omicidi e ferirono 39 persone, operando principalmente tra Veneto, Lombardia e Baviera. La loro firma, una lettera con il nome "Ludwig" e l'aquila dello stemma della Germania nazista, veniva inviata alle redazioni dei giornali per rivendicare gli atti criminali.

La carriera criminale di Abel e Furlan iniziò con l'omicidio di Guerrino Spinelli a Verona nell'agosto del 1977 e proseguì con una serie di delitti efferati, tra cui l'uccisione di Luciano Stefanato a Padova nel dicembre del 1978 e di Claudio Costa a Venezia nel dicembre del 1979. La loro attività criminale culminò con l'arresto nel 1984, dopo un'indagine che coinvolse diverse forze di polizia e che portò alla loro condanna a 30 anni di carcere.

Abel, che aveva sempre sostenuto di essere una vittima delle circostanze, era stato rilasciato nel 2009 dopo aver scontato 23 anni di prigione. Nel corso degli anni, aveva promesso nuove rivelazioni sui delitti commessi, ma queste non sono mai arrivate.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.