Morto Wolfgang Abel, il serial killer di Ludwig

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Wolfgang Abel, noto serial killer veronese, è deceduto all'età di 65 anni dopo essere rimasto in coma per tre anni. Abel, insieme a Marco Furlan, è stato responsabile di almeno 15 omicidi e 39 ferimenti tra il 1977 e il 1984, firmati con la sigla neonazista "Ludwig". La sua morte è avvenuta presso l'ospedale Sacro Cuore di Negrar, dove era ricoverato dal 2021 a causa di un grave trauma cranico subito in seguito a una caduta nel suo appartamento.

La storia di Abel e Furlan è una delle più oscure e inquietanti della cronaca nera italiana. I due, entrambi giovani e di buona famiglia, iniziarono la loro serie di delitti con l'omicidio di Guerrino Spinelli a Verona nell'agosto del 1977. Seguirono altri omicidi, tra cui quello di Luciano Stefanato a Padova nel dicembre del 1978 e di Claudio Costa a Venezia nel dicembre del 1979. La loro firma, una lettera con il nome "Ludwig" e l'aquila dello stemma nazista, veniva inviata alle redazioni dei giornali per rivendicare le uccisioni.

Abel e Furlan furono arrestati nel 1984 e condannati a lunghe pene detentive. Abel, in particolare, scontò 23 anni di carcere prima di essere rilasciato nel 2009. Durante il periodo di detenzione, Abel dichiarò di sentirsi una vittima, paragonandosi a un fuscello esposto alla tempesta. Tuttavia, per la giustizia, rimase sempre uno dei responsabili dei crimini efferati commessi sotto la sigla "Ludwig".

La notizia della sua morte è stata diffusa il 28 ottobre, ma il decesso è avvenuto qualche giorno prima. Abel è stato sepolto in forma privata, senza clamore mediatico.

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