Nuova scossa di terremoto ai Campi Flegrei, magnitudo 3.1: paura e danni nei comuni colpiti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La terra ha tremato di nuovo nei Campi Flegrei, dove alle 14.23 di oggi, 14 maggio 2025, è stata registrata una scossa di magnitudo 3.1 con epicentro vicino al cratere degli Astroni, tra Napoli e Pozzuoli. L’ipocentro, situato a soli 2 chilometri di profondità, ha amplificato la percezione del sisma, avvertito distintamente non solo nei comuni flegrei ma anche nella parte occidentale di Napoli.

Quella di oggi non è che l’ultima di una serie di scosse che da giorni tengono in allarme la popolazione, già provata dall’incessante attività sismica. Poche ore prima, un boato potentissimo, catturato dalle telecamere di sicurezza di un’abitazione, aveva annunciato l’arrivo delle onde sismiche: il video, diventato virale, mostra l’attimo in cui il rombo sotterraneo precede le vibrazioni che scuotono porte e muri.

A pagare il prezzo di questa nuova fase di instabilità non sono solo gli edifici, molti dei quali presentano crepe e danni strutturali, ma anche i residenti, costretti a vivere in un limbo tra normalità ed emergenza. «Appena sembra di poter tirare un sospiro di sollievo, tutto ricomincia», racconta una donna di Pozzuoli, dove le autorità hanno disposto ulteriori sgomberi precauzionali.

Tra le immagini che hanno colpito l’opinione pubblica c’è anche quella di un cane bianco, ripreso mentre fugge terrorizzato durante una delle scosse precedenti. Un episodio che, seppur marginale, ha riacceso il dibattito sull’impatto psicologico del bradisismo, fenomeno con cui la zona convive da secoli ma che, in queste settimane, sta mettendo a dura prova la resistenza degli abitanti.

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