Bombardamenti israeliani a Baalbek, roccaforte di Hezbollah

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte del 1° novembre 2024, i raid aerei israeliani hanno colpito Baalbek, una delle principali roccaforti di Hezbollah in Libano, causando ingenti danni e distruzione. Le immagini provenienti dalla città mostrano edifici ridotti in macerie e incendi che divampano in diverse aree. L'inviato del Sole 24 Ore, Roberto Bongiorni, ha documentato la devastazione, sottolineando l'impatto dei bombardamenti sulla popolazione locale.

Nel frattempo, razzi lanciati dal Libano hanno colpito la città israeliana di Tira, situata nel centro del paese, a circa 30 km a nord-est di Tel Aviv. Il bilancio dei feriti è salito a 11, con tre persone in condizioni moderate e otto con ferite lievi, secondo quanto riportato dal servizio di soccorso israeliano Magen David Adom. Gli attacchi hanno provocato un clima di tensione e paura tra i residenti, già provati da precedenti episodi di violenza.

A Dahiyeh, sobborgo meridionale di Beirut, gli attacchi aerei israeliani hanno distrutto decine di edifici, causando incendi e lasciando dietro di sé un paesaggio di desolazione. Le squadre di soccorso sono al lavoro per rimuovere le macerie e cercare eventuali sopravvissuti. L'agenzia di stampa nazionale libanese ha riferito che diversi quartieri di Dahiyeh sono stati presi di mira, ma al momento non ci sono notizie immediate sulle vittime.

Nel pomeriggio del 1° novembre, la città costiera di Tiro, nel sud del Libano, è stata colpita da ulteriori raid israeliani, che hanno provocato la morte di almeno quattro persone.

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